Sta per arrivare lo sciame di stelle cadenti della cometa 209P/LINEAR


 

Il 24 Maggio la Terra transiterà per la prima volta in una nube di polvere cometaria scoperta nel 2012. Secondo gli esperti gli effetti potrebbero rivaleggiare con quelli delle Perseidi, il noto sciame di meteore, conosciuto anche come le lacrime di San Lorenzo, che si verifica intorno al 10 Agosto. Lo ZHR, ossia il numero di “stelle cadenti” visibili ogni ora, potrebbe essere pari a 200, con radiante nella costellazione dela Giraffa; ma alcuni esperti pensano che possa arrivare una vera e propria tempesta di meteore con ZHR=1000. Tutto ciò a causa dei detriti lasciati cica 200 anni fa da una cometa denominata 209P/LINEAR. Secondo Bill Cooke, esperto della NASA presso il Marshall Space Flight Center di Huntsville, in Alabama, il picco massimo dovrebbe verificarsi nella notte tra il 23 e il 24 Maggio, anche se dall’Italia non è detto che possano rendersi così visibili. Questi sciami di “stelle cadenti”, più propriamente chiamate meteore, avvengono quando la Terra passa attraverso nubi di polvere e gas lasciati dalle comete. Queste particelle vengono attratte dall’attrazione gravitazionale terrestre, cominciando una caduta verso l’atmosfera, dove bruciano per attrito e generano luce. E dal momento che la densità di detriti sembra essere molto alta, gli esperti si attendono una vera e propria tempesta di meteoroidi.

L’antica cometa venne scoperta nel Febbraio 2004 dal Near-Earth Asteroid Research. Si tratta di un astro fragile che attraversa l’orbita della Terra una volta ogni 5 anni nel suo viaggio intorno al Sole. Che la Terra dovesse passare attraverso i detriti di questa cometa è stato scoperto nel 2012 dagli scienziati finlandesi e statunitensi all’Ames Research Center. A dire il vero non c’è alcuna certezza di quano materiale sia contenuto all’interno di tale nube, dal momento che pur essendo un incontro imminente, si tratta del primo vero passaggio. Secondo Cooke, pertanto, si potrebbe assistere ad una vera e propria tempesta di meteore come ad un flop senza precedenti. Sarà l’America del Nord l’area più favorita per la visione, in quanto il picco massimo si verificherà in concomitanza delle ore di buio. Nonostante il transito all’interno della nube duri soltanto due ore, non è detto che la visione non possa durare di più. I suoi confini esatti non sono ben noti, per cui anche ad orari differenti potrebbe esserci l’occasione di osservare qualche bolide. All’alba del 24 Maggio la Luna e Venere sorgeranno a poca distanza l’una dall’altro nel cielo orientale. Sarà un modo per cominciare bene la giornata.

 

 

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