AGGIORNATO IL NUOVO MODELLO DELLA COMETA 67P/CHURYUMOV-GERASIMENKO


 

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La scorsa settimana l’ESA aveva rilasciato un nuovo modello della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, destinato ad essere perfezionato man mano che Rosetta si avvicina al target.
Ieri, la simulazione è stata aggiornata con gli ultimi scatti, dal 14 al 24 luglio.
L’animazione, disponibile anche in versione anaglifo (indossate gli occhiali 3D), è composta da 72 frame, 5 frame per secondo, per una durata complessiva di 14,4 secondi, in modo tale da risultare 3.100 volte più veloce della realtà (il periodo di rotazione della cometa è di 12.4 ore).

 

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Quello ottenuto è un modello preliminare su cui le squadre di Rosetta e Philae lavoreranno per organizzare l’avvicinamento e l’atterraggio del lander previsto per il prossimo 11 novembre.
Il luogo di atterraggio vero e proprio potrà essere selezionato solo quando le fotocamere della sonda saranno in grado di risolvere i dettagli di superficie e si avranno maggiori informazioni sull’ambiente cometario.
Dovrà soddisfare determinati requisiti, come essere un posto sicuro ma scientificamente interessante, ricevere un’adeguata illuminazione per garantire la ricarica delle batterie del lander ed offrire una buona visibilità dell’orbiter che farà da ponte con le comunicazioni a Terra.
Ma la prossima settimana, il 6 agosto, Rosetta arriverà a soli 100 chilometri dalla cometa 67P, raggiungendo i 50 chilometri entro la fine del mese e sarà allora che verranno selezionati 5 punti di sbarco.
Rosetta continuerà a muoversi sempre più vicino alla cometa, fino ad arrivare a 30 chilometri dalla superficie, una distanza a cui la Narrow Angle Camera di OSIRIS fornirà una risoluzione di 55 centimetri per pixel.
Il team conta di selezionare il sito di atterraggio principale entro metà settembre e di procedere, nelle settimane successive, con un’analisi dettagliata dei possibili percorsi di volo prima di una decisione definitiva.
E mentre Rosetta conta i giorni ed i chilometri che la separano dalla meta l’ESA, come promesso, ha iniziato a rilasciare un’immagine al giorno della NavCam.

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