Il tanto atteso El Niño è arrivato! Lo annuncia la NOAA


Ci potrebbe essere una leggera diminuzione del numero di uragani atlantici se la condizione persiste.

Doveva essere l’ospite d’onore nell’autunno e inverno del 2014 nel nord-ovest del Pacifico, ma solo ora sta emergendo. Stiamo parlando del fenomeno El Niño.
Sulla base delle osservazioni dell temperatura dell’acqua di superficie dell’Oceano Pacifico centrale e orientale, possiamo concludere che El Nino è arrivato“, ha detto Mike Halpert, vice direttore del Climate Prediction Center NOAA.

In climatologia El Niño, Oscillazione Meridionale, conosciuto anche con la sigla ENSO (El Niño-Southern Oscillation), è un fenomeno climatico periodico che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale nei mesi di dicembre e gennaio in media ogni cinque anni, ma con un periodo statisticamente variabile fra i tre e i sette anni. Il fenomeno provoca inondazioni, siccità e altre perturbazioni che variano a ogni sua manifestazione. I paesi in via di sviluppo che dipendono fortemente dall’agricoltura e dalla pesca, in particolare quelli che si affacciano sull’Oceano Pacifico, ne sono i più colpiti, sebbene si ritiene possa avere effetti anche a scala globale attraverso modificazioni della circolazione atmosferica globale.

Questo fenomeno non dovrebbe influire significativamente sulle condizioni meteorologiche in tutto il mondo. Anche se questo non significa che in alcune regioni, in generale, non si sentiranno i suoi effetti. E’ possibile che lungo la costa del Golfo del Messico negli Stati Uniti ci possa essere una primavera abbastanza umida.

Probabilmente El Nino è arrivato troppo tardi, ed è troppo debole per dare sollievo alle aree colpite dalla siccità, per esempio in California, negli Stati Uniti d’America” ha spiegato Halpert. La previsione emessa dalla NOAA ci dice anche che c’è una probabilità del 50 al 60 % che le condizioni di El Nino possano persistere nell’estate 2015.

L’ultimo El Niño risale al 2009-2010, anche se non fu così intenso come quello degli anni 1997-1998, che causò inondazioni e siccità su scala planetaria.

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