LE PROFONDE SCOGLIERE BLU DEL MAR ROSSO


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Questa bella immagine satellitare “a colori reali” mostra le barriere coralline del Mar Rosso al largo delle coste dell’Arabia Saudita.

Questa vasta e desolata area, situata all’estremo angolo settentrionale del Mar Rosso, è delimitata ad est dalla catena montuosa di Hejaz. In quest’area un tempo si intersecavano antiche rotte che giocarono un ruolo vitale nello sviluppo di molte delle più importanti civiltà della regione.

Oggi il Mar Rosso separa le coste di Egitto, Sudan ed Eritrea, ad ovest, dalle coste dell’Arabia Saudita e dello Yemen, ad est.

Le acque di questo mare sono caratterizzate da temperatura e salinità tra le più alte al mondo. A causa delle calde giornate assolate e dell’assenza di precipitazioni significative, sovente tempeste di sabbia provenienti dai deserti vicini soffiano attraverso il mare. Questo clima caldo e secco determina elevati livelli di evaporazione dal mare, circostanza che di conseguenza fa innalzare la sua salinità.

Il mare, nel suo punto più largo, misura poco più di 300 km, è lungo circa 1.900 km con profondità fino a 2.600 metri. Gran parte della costa immediatamente vicina è con fondale piuttosto basso, fatto che la rende eccellente in molti punti per le immersioni subacquee.

Il suo nome si deve ai mutamenti di colore delle acque. Normalmente, il Mar Rosso appare di un intenso colore blu-verde. Occasionalmente, però, si verifica una intensiva fioritura di alghe, che quando muoiono fanno assumere al mare una colorazione rossastro-marrone.

Il Mar Rosso si trova su una faglia che separa due blocchi della costa terrestre: la placca Arabica e quella Africana.

La navigazione nel Mar Rosso presenta alcune difficoltà. I litorali nella metà settentrionale offrono alcuni porti naturali, ma la crescita delle barriere coralline ha ristretto i canali di navigabilità ed ha bloccato l’accesso alle infrastrutture di alcuni porti.

Piattaforme sottomarine poco profonde ed estesi sistemi di barriera corallina di tipo frangente orlano gran parte del Mar Rosso: questo tipo di barriera è di gran lunga quello più diffuso da queste parti.

L’acqua di colore blu più chiaro che compare nell’immagine è meno profonda rispetto a quella di colore blu più scuro che la circonda.

Bisogna aggiungere che la limpidezza dell’acqua del Mar Rosso è eccezionale, fatto dovuto all’assenza di sbocchi fluviali ed al basso tasso di pioggia. Pertanto, i sottili sedimenti che tipicamente invadono altri oceani tropicali, specialmente dopo grandi temporali, non affliggono le barriere coralline del Mar Rosso.

Questa immagine è stata acquisita da Sentinel-2A il 28 giugno 2015, dopo che i suoi strumenti sono stati attivati.

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