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Fly-by su Titano T-119: l’ultima radio occultazione


Il fly-by su Titano T-119 del 6 maggio ha segnato l’ultima radio occultazione per la missione Cassini che terminerà a settembre del prossimo anno. La sonda è transitata dietro la spessa atmosfera della luna di Saturno dal punto di vista della Terra: in questa configurazione i segnali radio inviati dal Radio Science Subsystem (RSS) attraversano gli strati atmosferici fornendo utili informazioni sulla loro composizione.


 

Questo sorvolo, detto anche “double midnight” cioè “doppia mezzanotte”, è stato eseguito quando Titano si trovava sul lato notturno di Saturno con il momento di massimo avvicinamento della Cassini sul lato notturno della luna.

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Questa illustrazione mostra il tereno monitorato dal Radio Science Subsystem (RSS) durante il T-119 del 6maggio 2016.

Gli scienziati sanno ormai che gli strati alti dell’atmosfera di Titano e la ionosfera cambiano a seconda di una serie di fattori tra cui la posizione della luna all’interno della magnetosfera di Saturno durante la sua orbita, il periodo rispetto al ciclo solare di 11 anni, la geometria rispetto a Titano e l’orientamento del Sole nel momento del sorvolo della Cassini. L’unico modo per studiare ogni aspetto è quello di ottenere quante più misurazioni possibili e da diversi punti di vista.

Durante il fly-by il Ion and Neutral Mass Spectrometer (INMS) ha effettuato misurazioni sull’atmosfera sul lato notturno della luna, quando l’energia solare ricevuta era minima, aiutando a comprendere come il Sole guida la chimica e quanto velocemente l’atmosfera risponde ai cambiamenti.

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Il Magnetospheric Imaging Instrument (MIMI) ha misurato le particelle cariche: tali dati consentono di stimare quante di esse riescono a penetrare dalla magnetosfera di Saturno nell’atmosfera di Titano. Mentre, come abbiamo anticipato, il Radio Science Subsystem (RSS) è stato utilizzato sia per l’esperimento di radio occultazione trasmettendo segnali attraverso l’atmosfera, che per lo scattering bistatico facendo rimbalzare il segnale sulla superficie della luna (il radar bistatico è un radar dove il trasmettitore, il sistema RSS della Cassini, e il ricevitore, il Deep Space Network della NASA sulla Terra, sono separati da una distanza paragonabile alla distanza con il target, distanza Terra – Titano. Lo scatterig, ossia la dispersione, in questo caso è perciò riferito alla posizione). I dati provenienti da questa osservazione possono fornire informazioni sulla superficie di Titano (tra cui riflettività, rugosità e costante dielettrica). La traiettoria seguita durante l’esperimento è indicata nell’immagine in apertura.

Il T-119 è stato il centoventesimo sorvolo di Titano (una discrepanza numerica dovuta al fatto che, durante le prime fasi della missione, fu inserito un passaggio in più a numerazione già assegnata). E’ avvenuto ad una altitudine media di 971 chilometri con una velocità relativa rispetto alla luna di 5,9 chilometri al secondo.

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