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Epimeteo, il piccolo ‘titano’ di Saturno


Sotto gli occhi della sonda Cassini una delle lune ‘formato mignon’ tra quelle che affollano il sistema del pianeta. Aspetto irregolare e aspro sono il tratto distintivo di questo satellite naturale.


Si arricchisce di una nuova immagine l’album della grande famiglia di Saturno. L’obiettivo di Cassini, la sonda NASAESAASI giunta nel sistema del ‘gigante ad anelli’ nel 2004, ha immortalato questa volta Epimeteo, una piccola luna che misura solo 113 chilometri di diametro. La ‘seduta fotografica’ si è svolta lo scorso 6 dicembre ad una distanza di circa 2690 chilometri.

Battezzata con il nome del titano sposo di Pandora e fratello di Prometeo, il satellite naturale si presenta con un ‘look’ asimmetrico e una superficie accidentata, profondamente segnata da crateri da impatto.

Secondo gli studiosi, Epimeteo non è riuscito ad assumere una forma regolare a causa delle sue dimensioni limitate che hanno condizionato anche l’azione della sua forza di gravità.

L’attività geologica che ha contribuito a caratterizzare molti corpi celesti non ha particolare rilievo per Epimeteo perché il suo calore interno è troppo modesto per creare situazioni di dinamismo.

A ‘vivacizzare’ l’immagine della piccola luna sono invece i numerosi crateri da impatto che si snodano lungo la sua superficie e che sarebbero emblematici della sua lunga storia.

Le dimensioni esigue non significano però che Epimeteo non abbia risvolti interessanti per la comunità scientifica: la piccola luna, infatti, divide la sua orbita con la ‘sorella’ Giano con cui costituisce un sistema doppio.

Cassini, missione partita nell’ottobre del 1997, ha come principale obiettivo scientifico lo studio di Saturno e del suo complesso sistema di satelliti ed anelli con particolare riguardo alla luna Titano.

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