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Giordano Bruno, condannato solo per aver sostenuto la teoria extraterrestre


Nel 1600, l’ex frate domenicano e filosofo Giordano Bruno fu bruciato vivo per le strade di Roma. Per umiliarlo, i rappresentanti della Chiesa decisero di appenderlo a testa in giù spogliandolo nudo. Che cosa ha reso l’insegnamento di Bruno così pericoloso tanto da venire condannato a morte ?

Eppure egli si era posto una semplice domanda: c’è vita nello spazio?

Invece di valutare la possibile esistenza di miliardi di santi, papi, chiese, e Gesù Cristi nell’immenso spazio esterno, era più conveniente per la Chiesa bruciare l’eretico frate. Per 400 anni il ricordo di Giordano Bruno ha perseguitato gli storici della scienza.

Nonostante ciò lo scomodo frate ha avuto modo di riscattarsi e ottenere la sua rivincita dopo che alcuni astronomi ebbero modo di scoprire un nuovo pianeta extrasolare che due volte al mese fu osservato orbitare intorno alla sua stella. Per non parlare della scoperta di oltre 250 pianeti che sono stati ben documentati da quegli astronomi considerati eretici dalla Chiesa di allora. La previsione di Giordano Bruno circa l’esistenza di pianeti extrasolari risultò essere corretta tanto da fargli ottenere il giusto riconoscimento di quella imbarazzante teoria fortemente osteggiata dalla Chiesa terrena. Ciò nonostante una domanda rimane ancora senza risposta.

Qualora oltre la Via Lattea dovessero nascondersi dei pianeti extrasolari potenzialmente abitabili, quanti di loro sarebbero in grado di supportare la vita? Se dovessero esistere veramente delle forme di vita intelligenti come potrebbe reagire la scienza ufficiale tradizionalmente ostica nell’affrontare apertamente la teoria extraterrestre? I teorici degli antichi astronauti sostengono che gli extraterrestri avrebbero già visitato la Terra milioni di anni fa. Tale teoria continua ad essere messa in discussione dagli scienziati i quali respingono la possibilità che delle navicelle extraterrestri possano essere giunte sulla Terra, perché la distanza che separa le innumerevoli stelle è estremamente vasta ed incommensurabile . L’anno scorso il governo francese ha pubblicato un rapporto redatto dal Centro nazionale francese per gli studi spaziali, attraverso il quale venivano accuratamente relazionati ben 1.600 casi di avvistamenti UFO segnalati nel corso degli ultimi 50 anni, di cui 100.000 pagine contenenti testimonianze, filmati e audiocassette.

La cosa ammirevole è che il governo francese ha ammesso che solo il 9% di questi avvistamenti potevano essere facilmente spiegati, mentre il 33% rientrava nella categoria delle probabilità per cui appare evidente che l’altra percentuale di casi non ha ancora ottenuto una giusta spiegazione.

I casi più credibili di avvistamenti UFO si riferiscono a degli avvistamenti multipli da parte di dipendenti governativi considerati all’uopo dei testimoni molto attendibili. Altre segnalazioni sono state inoltrate da altre fonti, come ad esempio quelle militari che in diverse occasioni hanno riferito di inspiegabili intrusioni radar. Giusto per citare uno di questi casi, basta ricordare l’anno 1986 quando un gigantesco UFO fu osservato in Alaska dall’equipaggio del volo JAL 1628.  Il caso che fu esaminato dalla Federal Aviation Administration è destinato a rimanere irrisolto visto che l:UFO è stato visto anche dai passeggeri del volo JAL e agganciato dai radar di terra.

Allo stesso modo, numerosi sono state le segnalazioni di intrusioni radar da parte di velivoli triangolari neri come quello avvistato in Belgio nel 1989-90.

In quell’occasione il dispositivo fu agganciato anche dai radar della NATO e dai jet intercettori della forza aerea Belga. Un altro caso interessante è quello del 1976, quando si verificò uno spettacolare avvistamento sopra Teheran, a seguito del quale furono disabilitati i sistemi di puntamento di in un jet intercettore F-4. Ma ciò che è frustrante per gli scienziati è che, delle migliaia di avvistamenti registrati, nessuno di questi ha prodotto prove fisiche riproducibili in laboratorio. Come nel caso di Giordano Bruno, gli scienziati non sono riusciti ancora ad individuare un ipotetico DNA alieno, microchip alieni o altre prove fisiche riconducibili a presunti atterraggi di navicelle extraterrestri .

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