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Scoperto il “darwinolide”, un’arma contro i superbatteri


Un estratto della spugna Dendrilla Membranosa è in grado di uccidere il famigerato Staphylococcus aureus resistente alla meticillina.


Un’arma contro i superbatteri dai gelidi mari dell’Antartide. Un estratto della spugna Dendrilla Membranosa è in grado di uccidere il famigerato Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (Mrsa), il pericoloso superbatterio alla base di molte infezioni, tra cui quelle ospedaliere. Gli scienziati dell’University of South Florida sono riusciti ad estrarre dalla spugna antartica un composto chimico prodotto dall’organismo, che in un test di laboratorio è riuscito ad eliminare il 98% delle cellule di Mrsa. I ricercatori hanno ribattezzato il nuovo composto darwinolide. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista dell’American Chemical Society. Negli ultimi anni le infezioni da Mrsa sono diventate resistenti a molti antibiotici e sono una minaccia per la Salute a livello globale, anche a causa delle difficoltà nel trovare terapie sempre più performanti. “Il darwinolide può essere una buona base per un antibiotico efficace – ha spiegato Bill Baker, docente di chimica e tra gli autori dello studio – ha infatti una struttura chimica molto adatta per lo sviluppo di terapie mirate anti-Mrsa“.

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