Un cratere “tagliato in due” in Memnonia fossae


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Una fitta rete di linee di faglia tagliano di traverso questa regione marziana, tra le tante, una in particolare taglia nettamente in mezzo un antico cratere di 52 km di diametro.

La rete di fratture è probabilmente legata alla formazione del Tharsis Bulge, una regione posta ad est dell’immagine che ospita diversi grandi vulcani, tra cui Olympus Mons.

Grandi volumi di lava sono stati prodotti da questi vulcani nel passato remoto di Marte ricoprendo vaste aree della superficie, accumulandosi in spessi strati. Il carico imposto sulla crosta superficiale dalla lava ha causato un immenso stress, che è stato poi rilasciato formando il gigantesco sistema di fratture longitudinali presenti nell’area.

Una frattura di 1.5 km di larghezza attraversa il cratere in questa immagine. Si incontrano anche numerosi blocchi di materiale, ammassati sul fondo del cratere la cui superficie altrimenti sarebbe liscia, che ricordano il terreno caotico presente in molti luoghi su Marte.

Il cratere è stato a quanto pare riempito da vari materiali, forse un mix di lava e da polvere depositata dal vento o da sedimenti fluviali. In alto a sinistra del cratere, in particolare, i sedimenti sono stati modellati in caratteristiche parallele conosciute come Yardangs.

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