5eaba6c6b0d2d1b5ecfdca7ae312825a

Il mistero del lago senza fondo


Una spedizione scientifica condotta una decina di anni fa nel nord della Buriazia si prefiggeva di studiare le cause che avrebbero provocato una serie di misteriose morti che nel corso degli anni si sono verificate in prossimità del misterioso lago Sobolho.

Proprio per questo motivo l’inquietante bacino d’acqua fu severamente interdetto ai curiosi che fin dal Medioevo consideravano quel luogo un posto dimenticato da Dio . Solo negli ultimi anni gli scienziati sarebbero riusciti a scoprire qualcosa di più sulle strane anomalie rilevate in prossimità dello specchio d’acqua dolce che per qualche ragione sconosciuta è stato chiamato “la dimora della paura.” I vecchi mongoli ritenevano che il lago fosse “senza fondo” un mistero questo che perdura fino ai nostri giorni visto che gli esperti non sono riusciti ancora a stimare la sua esatta profondità.

Nella zona circostante continuano a verificarsi strani eventi come la materializzazione di strane luci volanti, improvvise increspature dell’acqua e insoliti bagliori visti più volte sprigionarsi dalle profondità del lago. Ma quello che sconcerta di più è l’improvvisa scomparsa di persone e animali domestici alcuni dei quali rinvenuti sulle rive del lago con i polmoni pieni d’acqua come se qualche forza sconosciuta li avesse trascinati in superficie strappandoli dalle oscure profondità.

Gli scienziati del distretto siberiano dell’Accademia Russa delle Scienze ritengono che il lago Sobolho rappresenta con tutta la sua stranezza il classico esempio di zona geopathogenica d’origine naturale associata ad una particolare struttura della crosta terrestre che in quel punto potrebbe generare delle strane emissioni gassose tali da innescare una serie di fenomeni luminosi osservati in più occasioni in prossimità delle rive del lago.

Probabilmente lo strano fenomeno luminoso potrebbe essere associato alle cosiddette “luci di palude” che in certe particolari condizioni atmosferiche sono state osservate nell’entroterra acquitrinoso dell’Indonesia.

Fonte