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Hubble ha avvistato fuochi di artificio nello spazio


Anche il telescopio spaziale celebra la festa del 4 luglio. In realtà si tratta di un processo di nascita stellare.


Con la festa dell’Indipendenza alle porte non sorprende che anche alla Nasa colgano l’occasione per presentare le proprie ricerche richiamandosi al 4 luglio. Così è capitato anche all’ultimo sforzo del telescopio spaziale Hubble, che ha catturato immagini spettacolari della galassia Kiko 5639, mostrando luminosissimi fuochi d’artificio al suo interno.

Ovviamente nessun fuoco d’artificio. Ad accendere la galassia è un intenso processo di nascita stellare a una delle sue estremità. La galassia infatti è simile a un pancake, scrivono dall’agenzia, ma è inclinata, e mostra una parte più luminosa seguita da una coda di stelle. A innescare questa intensa attività di formazione stellare da un lato, azzardano i ricercatori, potrebbe essere il gas povero di metalli che piove su una delle estremità della galassia nel suo andar alla deriva nello Spazio.

La galassia scrutata da Hubble si trova a circa 80 milioni di anni luce da distanza e viene considerato un raro esempio di galassie vicine di questo tipo, di forma allungata, considerate più comuni a distanze più elevate, più tipiche dell”Universo primordiale.

La distribuzione di gas all’interno della galassia, ha spiegato Debra Elmegreen del Vassar College, a capo delle osservazioni, non è omogenea: la parte luminosa della galassia contiene meno elementi pesanti del resto (le stelle sono costituite per lo più di idrogeno ed elio ma possono produrre elementi pesanti che rilasciano poi nelle fasi finali della loro vita). Inoltre, nella zona di intensa formazione stellare, gli ammassi sono più giovani che nel resto della galassia, ed hanno masse più grandi.

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