Dietrofront degli scienziati russi: il segnale “alieno” da HD 164595 ha probabilmente un’origine terrestre


Il misterioso segnale rilevato dal radiotelescopio RATAN-600 lo scorso anno ha probabilmente un’origine terrestre. A dirlo sono gli stessi scienziati russi a pochi giorni di distanza dall’eclatante annuncio.


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L’astronomo Yulia Sotnikova ha pubblicato ieri un aggiornamento per conto dello Special Astrophysical Observatory della Russian Academy of Sciences:

Il 30 agosto 2016, sui mass media sono apparsi diversi report sul possibile rilevamento di un segnale radio dal RATAN-600 associato con l’attività di una civiltà extraterrestre; a questo proposito riteniamo necessari alcuni commenti ufficiali.

Negli ultimi anni gli astronomi dello Skobeltsyn Institute of Nuclear Physics della Lomonosov Moscow State University, insieme ai colleghi dello Special Astrophysical Observatory della Russian Academy of Sciences (SAO RAS) hanno condotto uno studio di oggetti astronomici nell’ambito del programma SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence). Il programma è orientato verso la ricerca di segnali di possibile origine artificiale.

Gli studi sono effettuati con il RATAN-600 che usa frequenze tra 1-22.7 GHz. Tali osservazioni sono possibili grazie alla sua ampia area di raccolta di migliaia di metri quadrati e l’elevata sensibilità del telescopio ci consente la ricerca dei segnali estremamente deboli nell’Universo, di cui fanno parte anche gli oggetti SETI. Gli oggetti di ricerca all’interno di questo programma sono stelle simili al Sole, con pianeti e le stelle simili al Sole, con possibili pianeti non rilevati.

Nell’ambito di questo programma un interessante segnale radio alla lunghezza d’onda di 2,7 centimetri è stato rilevato in direzione del sistema stellare HD 164595 nel 2015.
La successiva elaborazione ed analisi del segnale rilevato mostra una sua più probabile origine terrestre.

Per quanto riguarda gli altri oggetti dell’indagine RATAN-600, è troppo presto per rivendicare eventuali risultati scientifici affidabili.

A quanto pare, il segnale anomalo potrebbe essere stato causato da un satellite militare russo.

Alexander Ipatov, dell’Institute of Applied Astronomy alla Russian Academy of Sciences, ha dichiarato all’agenzia di stampa TASS:

Abbiamo, infatti, scoperto un segnale insolito. Tuttavia, un ulteriore controllo ha mostrato che proveniva da un satellite militare sovietico che non era stato inserito nei cataloghi dei corpi celesti“.

D’altra parte il SETI aveva prontamente puntato l’Allen Telescope Array su HD 164595 il 28 ed il 29 agosto, senza trovare alcun riscontro.

La notizia era stata diffusa dal sito centauri-dreams.org.

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