Rosetta impatta sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko


La sonda dell’ESA Rosetta ha terminato la sua missione. La conferma è arrivata puntuale, alle 13:19 ora italiana, al centro operativo dell’ESA. Addio Rosetta!


Basandosi sulle ultime cinque immagini riprese dalla Navigation Camera, il team ha affinato il tempo previsto di impatto della sonda dell’ESA Rosetta nella regione Ma’at, sul piccolo lobo della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ora previsto per 10:39:10. A causa del tempo di percorrenza del segnale, la conferma al controllo missione arriverà alle 11:19:08 UTC (13:19:08 ora italiana).

l’ultima immagine pubblicata di OSIRIS, ripresa da appena 51 metri sopra la superficie.

L’immagine è sfocata perché le fotocamere di OSIRIS non sono progettate per riprendere immagini così vicino: la NAC andrà fuori fuoco a circa 1 chilometro dal nucleo, la WAC a 200-300 metri.

Di seguito, una immagine “rubata” dalla sala di controllo (e rielaborata per renderla più intellegibile) mostra l’aumento di pressione registrato dallo strumento “Comet Pressure Sensor” (COPS), dovuto al progressivo avvicinamento al nucleo cometario, avvolto ancora da una debole atmosfera gassosa:

Come preannunciato, ieri sera Rosetta ha completato la manovra finale ed ora è in rotta di collisione con Chury.

Il propulsore ha bruciato per 208 ed ora la sonda è in “caduta libera” verso la sua destinazione finale.

Il grafico qui sotto mostra l’andamento di altezza e velocità di discesa della sonda rispetto alla cometa; i dati sono tratti dal simulatore in tempo reale messo a disposizione sul sito di Rosetta. Può essere una buona guida di riferimento per capire cosa sta succedendo istante per istante. Come si vede, l’ “impatto morbido” è previsto intorno alle 12.40 (ora italiana) con una velocità di circa 90 cm/s.

Sul blog di missione e sui canali social il team sta condividendo le ultime immagini super-ravvicinate.

Qui sotto la prima in cui si vede il luogo d’impatto, in basso a sinistra, dove sono riconoscibili i caratteristici pozzi della regione Ma’at.

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