L’ENIGMA DEL CAVALLO BIANCO DI UFFINGTON DELL’ETÀ DEL BRONZO


Il Cavallo Bianco di Uffington è una figura preistorica molto stilizzata, tracciata sul pendio di una collina, lunga 114 metri e alta 34, incisa sulla superficie del suolo con solchi nel terreno profondi un metro (ampi da due a quattro) fino a rivelare il gesso bianco sottostante. Il geoglifo si trova sul pendio della White Horse Hill in Inghilterra, mezzo miglio a sud del villaggio di Uffington, Oxfordshire.


Il Cavallo Bianco di Uffington è uno dei più antichi geoglifi tracciati sulle colline della Gran Bretagna, e si pensa che abbia ispirato la creazione di tutte le altre figure presenti sulla White Horse Hill.

È stato dimostrato che la figura risale a 3 mila anni fa, all’Età del bronzo, utilizzando il metodo della luminescenza ottica stimolata, in seguito a esami archeologici condotti nel 1994.

Tuttavia, la straordinaria figura, lunga 114 metri e alta 34, incisa sulla superficie del suolo con solchi nel terreno profondi un metro, rimane un autentico mistero. Nessun ricercatore, infatti, sa chi l’abbia realizzata e perché. L’unica certezza è che il cavallo è ben visibile solo dall’alto.

È stato a lungo dibattuto se la figura di gesso voglia rappresentare un cavallo bianco o un altro animale. Però è stato chiamato cavallo almeno fin dall’undicesimo secolo. Un rotolo di pergamena di Abingdon, scritto da monaci tra il 1072 e il 1084, parla di “mons albi equi” (“la collina del cavallo bianco”) a Uffington.

Alcuni studiosi ritengono che la figura rappresenti una “divinità cavallo” collegata con la tribù dei Belgi; altri credono che sia la raffigurazione della dea celtica Epona, protettrice dei cavalli. Altri ancora pensano che il cavallo rappresenti un simbolo tribale forse collegato ai costruttori di Uffington Castle, una fortezza che risale all’età del ferro.

A causa dell’angolazione del pendio su cui il cavallo è scavato, solo una piccola parte del cavallo può essere vista da un osservatore che sta sul terreno, il che potrebbe indicare un significato magico o religioso della figura. Il cavallo è la sola figura di gesso nel Regno Unito che in genere gli scienziati accettano come veramente “preistorico”.

Fino al XIX secolo, ogni sette anni il cavallo veniva scavato nuovamente in occasione di una fiera locale che si svolgeva sulla collina, durante la quale avvenivano battaglie con randelli, corse di cavalli, gare di rotolamento di oggetti e altri tipi di attrazioni per le folle). Quando la periodica “scrostatura” viene interrotta, la figura si scurisce rapidamente.

Il cavallo è solo una parte di un complesso unico di resti che si trovano sulla White Horse Hill e oltre. Ad est del geoglifo si trova la Dragon Hill, una collinetta bassa dalla cima appiattita. La leggenda narra che sia il luogo dove San Giorgio, patrono dell’Inghilterra, uccise il mitico drago.

In tutta la regione esistono numerosi tumuli, tutti risalenti al Neolitico e riutilizzati fino all’età sassone. Nel più grande di questi furono rinvenuti 47 scheletri umani.

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