Antiche impronte umane scoperte nei pressi del vulcano Ol Doinyo Lengai in Tanzania


I ricercatori hanno datato una collezione antica e incredibilmente rara di impronte sulle zone fangose nei pressi del vulcano Ol Doinyo Lengai.

Il vulcano Maasai chiamano la “montagna di Dio”, si trova nei pressi della Rift Valley, nel territorio della Tanzania settentrionale. E proprio a 14 km da essosono state rinvenute più di 400 impronte, lasciate li tra 5.800 e 19.100 anni fa. Gli scienziati avranno un’opportunità unica per capire come i primi Homo sapiens africani hanno vissuto e viaggiato.

Alcune tracce sembrano mostrare la gente fare jogging nel fango mantenendo un ritmo di 12 minuti al miglio. Altre mostrano gruppi di donne e bambini che viaggiano insieme verso una destinazione sconosciuta. Il fango ha seguito tutto questo evidenziandone i piccoli particolari. Gli scienziati hanno avuto conoscenza del sito di Engare Sero nel 2008, ma hanno appena pubblicato i loro risultati dopo anni di attenta ricerca.  Essi offrono uno scorcio, in un notevole dettaglio, di come era la vita dei nostri antenati in Africa.

Identificando i cristalli più giovani sepolti nel fango con tecniche geocronologiche, la squadra ha trovato che le tracce potrebbero essere state depositate 19.100 anni fa, con un margine di errore di qualche migliaio di anni.

“E’ un sito molto complicato”, spiega William Harcourt-Smith presso la City University di New York, al National Geographic. “C’è una zona che abbiamo soprannominato la “sala da ballo”, perché è piena di impronte”. Il sito è stato cablato con una recinzione per proteggere queste antiche tracce ma l’entusiasmo intorno alla scoperta lo ha trasformato in una sorta di attrazione turistica.

Fonte