schermata-2016-11-09-alle-17-41-06

Manto di nuvole su Titano


Le formazioni nuvolose in movimento sulla più grande luna di Saturno sotto la lente di Cassini. Il ‘meteo’ di Titano sarà monitorato anche nell’ultimo anno di missione della sonda.


Una coltre di nubi estive di metano che si forma sul ‘volto’ di Titano – il maggiore satellite naturale della grande ‘famiglia’ di Saturno – si sposta rapidamente e poi svanisce. Si tratta del soggetto protagonista di un filmato time-lapse, che è stato realizzato della NASA con le immagini acquisite ogni 20 minuti – in 11 ore di osservazioni – dallo strumento NAC (Narrow Angle Camera) di Cassini e che ha consentito agli studiosi di monitorare la dinamica delle nubi nelle sue varie fasi.

La sonda NASAESAASI ha raccolto i dati il 29 e il 30 ottobre 2016, puntando i suoi occhi elettronici sulle regioni settentrionali di Titano. Particolarmente evidenti sono le lunghe strisce di nubi che appaiono, sullo sfondo di altri strati nuvolosi, in un’area compresa tra 49 e 55 gradi di latitudine nord e che, prima di dileguarsi, si librano ad una velocità tra 7 e 10 metri al secondo.

schermata-2016-11-09-alle-17-37-33

Altre piccole nuvole fanno compagnia a queste strisce. Sono delle minute formazioni che si muovono a circa 2 metri al secondo e che sono state sorprese da Cassini a volteggiare su una zona ancora più nord, dove la superficie del satellite naturale di Saturno presenta dei piccoli laghi, come il Neagh Lacus e il Punga Mare.

Nel corso del 2016 le condizioni climatiche di Titano sono state spesso al centro dell’attività ‘investigativa’ di Cassini, che si è particolarmente concentrata sul territorio dei laghi di metano ed etano nelle regioni settentrionali.

Tuttavia, solo con il recente filmato time-lapse gli studiosi hanno potuto disporre di un valido strumento per avere un quadro migliore dell’evoluzione dell’attività nuvolosa sul corpo celeste.

Il monitoraggio del ‘meteo’ di Titano proseguirà anche nel 2017, anno cruciale per la  missione Cassini: infatti, dopo quasi vent’anni dal suo lancio, si avvicina il momento del meritato riposo per la sonda che ha dato un contributo fondamentale allo studio di Saturno e del suo sistema di anelli e lune. La missione sarà ancora operativa per poco meno di un anno, sino al 15 settembre 2017, giorno del ‘Gran Finale’ in cui avrà luogo il ‘tuffo’ conclusivo nell’atmosfera del sesto pianeta del Sistema Solare.

Fonte

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...