Una galassia al buio


Osservazioni ottenute dal telescopio a raggi X Chandra della NASA spiegano il motivo per cui la galassia Markarian 1018 è così poco illuminata: la mancanza di ‘carburante’ che alimenti il buco nero supermassiccio al suo interno.


schermata-2016-11-11-alle-15-27-12

Un regime alimentare così rigido non si era mai visto in tutto l’Universo. È la ‘dieta’ del buco nero supermassiccio al centro della galassia Markarian 1018, che è tenuto talmente a stecchetto da non riuscire più a illuminare lo spazio circostante.

Le galassie hanno spesso cuori estremamente brillanti, alimentati dal materiale fagocitato dai buchi neri che ne occupano il centro.

In questi casi si parla di nuclei galattici attivi (o AGN, dall’inglese active galactic nuclei), oggetti tra i più luminosi del cosmo. Gli astronomi pensano che questa forte luminosità dipenda appunto dal materiale che cade nel buco nero supermassiccio al centro della galassia.

Ma nel caso di Markarian 1018 la situazione sembra essere molto differente, come hanno già mostrato in passato diverse osservazioni.

Ora un team di astronomi della NASA ha utilizzato il telescopio a raggi X Chandra per provare a vederci chiaro in questo mistero.

The active galaxy Markarian 1018

Combinando dati precedenti ottenuti dal Very Large Telescope dell’ESO, gli scienziati hanno confermato la natura cangiante della galassia Markarian 1018, la cui luminosità è cambiata molto nel corso degli anni fino ad affievolirsi quasi del tutto.

Chandra ha mostrato che la galassia è rimasta al buio proprio a causa della dieta imposta dalla progressiva assenza di materiale per alimentare il buco nero supermassiccio al suo interno. Sembra infatti che il famelico nucleo di Markarian 1018 sia rimasto a corto di cibo, e non abbia quindi più ‘carburante’ a sufficienza per illuminare i suoi dintorni.

Questa interruzione potrebbe essere stata causata dall’interazioni con un secondo buco nero supermassiccio  presente nel sistema. Un buco nero binario è possibile, in quanto la galassia è il prodotto di una collisione e fusione tra due grandi galassie, ognuna delle quali probabilmente conteneva un buco nero supermassiccio al centro.

Fonte

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...