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Opportunity a spasso per Spirit Mound


Nel mese di ottobre, Opportnity ha vagato per Spirit Mound alla ricerca di antiche rocce marziane, raggiungendo la cima del promontorio ad Hallowen. Da qui il team ha scattato diverse foto panoramiche per contestualizzare la zona, proprio come avrebbe fatto un geologo sul campo.


Gli scienziati speravano di trovare altri affioramenti antichi, del periodo Noachiano (3700 e 4000 milioni di anni fa), come quelli scoperti nel 2013 a Matijevic Hill, nella zona chiamata Whitewater Lake, a Cape York sul bordo occidentale del cratere Endeavour.

Le rocce che abbiamo analizzato a Spirit Mound sono delle brecce che abbiamo già visto altrove nel cratere e certamente nella Marathon Valley“, ha detto Matt Golombek, MER Project Scientist al JPL.

Ma è stato un grande mese lo stesso“, ha commentato.

Ottobre è iniziato studiando un target ai piedi di Spirit Mound, chiamato Gasconade.

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Opportunity sol 4512 Microscopic Imager “Gasconade”.


Gasconade è interessante in quanto sembra essere una zona di frattura su Spirit Mound“, ha detto Ray Arvidson, ricercatore principale presso la Washington University St. Louis.

E’ un po’ luminoso e ha una discreta quantità di zolfo. Così ci risiamo con fratture e antiche acque sotterranee di percolazione che lasciano depositi di solfato“.

La terza settimana del mese, il rover è stato impegnato con l’arrivo di Shiaparelli, il lander della ExoMars 2016 che ha impattato sulla superficie del Pianeta Rosso il 19 ottobre scorso.

Il team non solo ha tentato di riprenderne, senza successo, la discesa visto che l’ellisse di atterraggio non era poi così lontano ma ha perso anche ore di scienza perché le sonde che normalmente fanno da ponte per le comunicazioni, Mars Odyssey e MRO, erano impegnate con la missione europea. Non dimentichiamo, infatti, che Opportunity sta usando ormai la sola memoria RAM e non può conservare i dati per più giorni dal momento in cui durante la notte l’energia dei pannelli solari viene a mancare e il rover è costretto ad andare in modalità sleep.

Se il tentativo fosse andato a buon fine, le immagini che seguono avrebbero mostrato il paracadute di Schiapareli nel cielo marziano grande appena un pixel. Tuttavia, le probabilità di ripresa erano molto scarse ed inoltre il modulo di atterraggio sarebbe potuto scendere più velocemente o lentamente rispetto a quanto stimato.

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Nei giorni seguenti, le immagini della fotocamera HiRISE della sonda MRO hanno mostrato che il lander ed il suo paracadute non sono neppure entrati nel campo di vista della PanCam.

Con sol 4534 (26 ottobre 2016), Opportunity è tornato alla normale operatività e come primo compito ha analizzato alcuni ciottoli dai toni chiari (in apertura la vista in direzione sud-ovest ripresa durante il sol 4535. A fine mese, il team ha deciso di abbandonare Spirit Mound per scendere e guidare verso sud-ovest, esplorando il bordo di Cape Tribulation.

L’obiettivo finale è quello di guidare sul bordo occidentale del cratere Endeavour, verso Cape Byron dove c’è un canalone che potrebbe essere stato scolpito dall’acqua o da un flusso di detriti molti anni fa. Opportunity sarà il primo rover marziano ad entrare in una gola di questo tipo e le aspettative scientifiche sono molte. Probabilmente, questa strada lo porterà poi ad entrare direttamente sul fondo del cratere dove potrebbero essere svelati altri misteri del passato di Marte.

Alcuni terreni saranno molto impegnativi ma crediamo che i percorsi scelti siano entro le capacità tecniche del rover e siamo ottimisti sul fatto che non dovremo fare troppi cambiamenti“, ha detto Bill Nelson, capo ingegnere MER al JPL

I cieli sono stati polverosi nel mese di ottobre.

Abbiamo avuto un po’ di Tau in salita, da 6 a circa 9, che ha avuto un certo impatto ma niente di grave“, ha detto Nelson. “E’ più o meno equivalente ad un giorno di smog di Los Angeles. Stiamo arrivando al solstizio d’estate e le cose stanno andando abbastanza bene”.

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