Nuova Zelanda: il sisma ha sollevato il fondale marino


Lungo molti chilometri di costa il fondale marino si è sollevato ed è venuto a giorno: tutto è successo in 90 secondi.

Il terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito la Nuova Zelanda lo scorso 13 novembre ha sollevato il fondo del mare verso l’alto per oltre due metri, al punto che lungo la costa è emerso, lungo una fascia che si allunga per chilometri.

Il tutto è avvenuto così repentinamente da cogliere sia i residenti lungo la linea costiera sia gli scienziati, che ammettono di non aver mai assistito a nulla di simile.

Il fenomeno si spiega con il cosiddetto movimento cosismico: la liberazione rapida di grandi quantità di energia, capaci di ondulare la crosta terrestre. I risultati sono visibili in tutta l’area attorno a Kaikoura, dove il suolo è stato sollevato e abbassato anche di 1 metro e adesso somiglia a un tappeto arricciato, o a una successione di onde ora solidificate….

Sorgente: Nuova Zelanda: il sisma ha sollevato il fondale marino – Focus.it

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