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Spirit trovò (forse) biosignature su Marte


Secondo gli scienziati dell’Arizona State University (ASU), il Mars Exploration Rover Spirit, rimasto silente su Marte dal 22 marzo 2010, potrebbe aver incontrato i segni lasciati dalla vita passata sul pianeta.  La ricerca ha confrontato le immagini riprese dal rover ad Home Plate, un affioramento roccioso pianeggiante, con le caratteristiche geologiche dei canali formati dai geyser primaverili di El Tatio, in Cile.


Secondo il team, guidato da Steven Ruff e Jack Farmer della School of Earth and Space Exploration, il sito cileno mostra strutture di silice, prodotte da una combinazione di processi biotici e abiotici, molto simili a quelle viste sul Pianeta Rosso.

Anche se i processi completamente abiotici non possono essere esclusi, le strutture di silice marziane soddisfano a priori una definizione di potenziali biosignature“, hanno scritto gli autori del documento pubblicato su Nature Comunication. La NASA stessa infatti, definisce la biosignature [firma biologica] come “un oggetto, sostanza e / o modello che potrebbe avere un’origine biologica e costringe quindi i ricercatori a raccogliere più dati prima di raggiungere una conclusione definitiva sulla presenza o assenza di vita”.

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A sinistra, Marte (Home Plate); a destra, Terra, Cile (El Tatio).


Spirit atterrò su Marte nel 2004, nel cratere Gusev, poche settimane prima del suo gemello Opportunity.

In questa zona, il rover incontrò affioramenti e regolite composta di opale un minerale amorfo (silice idrata: SiO2·nH2O) che si potrebbe essere formato in un antico ambiente vulcanico idrotermale.

Tuttavia, il potenziale significato delle caratteristiche nodulari e delle strutture millimetriche di opale a forma di dita non è stato riconosciuto“, secondo i ricercatori.

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L’ambiente di El Tatio offre una rara combinazione di alta quota, basso tasso di precipitazioni, alto tasso di evaporazione medio annuo, fasi di gelo e disgelo diurne ed elevato irraggiamento ultravioletto, del tutto paragonabili a Marte. Di conseguenza, le caratteristiche di origine biologica del luogo sollevano la possibilità che le analoghe strutture marziane possano essersi formate nello stesso modo.


Leggi: Silica deposits on Mars with features resembling hot spring biosignatures at El Tatio in Chile.

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