Using ESO's Very Large Telescope, an international team of astronomers has discovered a stunning rare case of a triple merger of galaxies. This system, which astronomers have dubbed 'The Bird' - although it also bears resemblance with a cosmic Tinker Bell - is composed of two massive spiral galaxies and a third irregular galaxy. In this image, a 30-min VLT/NACO K-band exposure has been combined with archive HST/ACS B and I-band images to produce a three-colour image of the 'Bird' interacting galaxy system. The NACO image has allowed astronomers to not only see the two previously known galaxies, but to identify a third, clearly separate component, an irregular, yet fairly massive galaxy that seems to form stars at a frantic rate.

Il VLT rivela una tripla collisione cosmica


Utilizzando il Very Large Telescope dell’ESO, un team internazionale di astronomi ha scoperto uno splendido e raro caso di triplice fusione di galassie. Questo sistema, che gli astronomi hanno soprannominato “The Bird” in italiano “Uccello” -sebbene contenga anche una somiglianza ad un Trilly cosmico – e’ composto da due enormi galassie a spirale e una terza galassia irregolare.

In questa immagine, un’esposizione di 30 minuti della banda K VLT/NACO e’ stata combinata con le immagini HST/ACS B e banda I in archivio per produrre un’immagine a tre colori del sistema galattico interattivo dell’ “Uccello”. L’immagine NACO ha permesso agli astronomi non solo di vedere le due galassie prima conosciute, ma di identificare anche una terza galassia, componente decisamente separato, irregolare, ma equamente enorme, che sembra formare nuove stelle ad una velocità a dir poco frenetica.

Più in dettaglio,  la galassia ESO 593-IG 008, o IRAS  19115-2124,  è stata in precedenza semplicemente conosciuta come una coppia interagente di galassie ad una distanza di  650 milioni di anni  luce.

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Ma le sorprese sono state rivelate dalle osservazioni effettuate con lo strumento NACO installato sul VLT dell’ESO, che ha scrutato attraverso le nubi di polvere cosmiche, utilizzando ottiche adattive per risolvere i più piccoli dettagli.

Rispetto all’aspetto caotico delle immagini ottiche di Hubble – recuperabili dall’archivio del telescopio spaziale Hubble – le immagini NACO mostrano due galassie inconfondibili, una una spirale barrata mentre l’altra è più irregolare.

La sorpresa sta nella chiara identificazione di un terzo componente chiaramente separato, una galassia irregolare, ma abbastanza massiccia che sembra stia formando stelle a un ritmo frenetico.

“Esempi di fusioni di tre galassie di dimensioni più o meno simili sono rare, -dice Petri  Väisänen,  autore principale dell’articolo che riporta i risultati.- Le osservazioni con il VLT nel vicino infrarosso hanno permesso di identificare in questo caso la triplice natura di fusione del sistema.”

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A causa della somiglianza del sistema con un uccello, l’oggetto è stato definito come tale, la ‘testa’ è il terzo componente, mentre il ‘cuore’ e il ‘corpo’  sono i due principali nuclei di galassie con nel mezzo le caotiche code mareali che rappresentano le ali’. Quest’ultime si estendono per più di 100.000 anni  luce, più o meno la dimensione della nostra Via Lattea.

Una spettroscopia ottica successiva  con il nuovo Southern African Large Telescope, e dei dati nel medio infrarosso presi dall’archivio dell’osservatorio spaziale Spitzer, hanno confermato la natura separata della terza componente, ma ha anche aggiunto ulteriori sorprese. Il ‘capo’ e le parti principali dell’ uccello cosmico si stanno muovendo a oltre 400 km/s (1,4 milioni di km/h!). Osservare tali velocità elevate è molto raro nella fusione di galassie. Inoltre, la ‘testa’ sembra essere la fonte principale della luminosità infrarossa del sistema, anche se è la più piccola delle tre galassie.


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