E’ il fosforo la ‘miccia’ che ha acceso la vita sulla Terra



La prova nei sedimenti delle rocce.


E’ stato il fosforo l’innesco della catena di reazioni che ha portato all’esplosione della vita sulla Terra, con forme di vita complesse. La prova è nei sedimenti delle rocce, che hanno registrato gli inizi difficili della vita sul pianeta fino a risalire a 3,5 miliardi di anni fa. E’ la teoria proposta dal gruppo dell’università di Yale guidato da Noah Planavsky e pubblicata sulla rivista Nature.

All’incirca 3 miliardi di anni fa la vita sulla Terra era pronta a partire, ma non c’era abbastanza ossigeno. Poi una violenta metamorfosi ha sconvolto il pianeta e circa 800 milioni di anni fa, nel tardo Proterozoico, il fosforo, elemento chimico essenziale per la vita, ha iniziato ad accumularsi in gran quantità nelle zone oceaniche superficiali, vicino alle coste.

Con l’accumulo del fosforo si è innescata una reazione chimica a catena globale, che ha finito per portare al più grande balzo in avanti dell’evoluzione. I ricercatori hanno studiato 15.000 campioni di rocce sedimentarie delle antiche zone costiere. ”Analizzando i diversi strati, ne hanno trovato uno molto ricco di fosforo”, rileva Raffaele Saladino, ricercatore dell’università della Tuscia. Quando la vita era limitata a organismi semplici, il fosforo era legato al ferro, imprigionato negli abissi marini e quindi inaccessibile.

L’ipotesi dei ricercatori – prosegue Saladino – è che, in concomitanza con i grandi cambiamenti climatici globali, il fosforo si sia liberato, accumulandosi in altri ambienti più accessibili”, come le acque oceaniche superficiali. Ciò ha permesso ai batteri che facevano la fotosintesi, ”come i cianobatteri, di prendere il sopravvento sugli altri, capaci di vivere senza ossigeno o anaerobi, facendo così aumentare la produzione di ossigeno, che insieme col fosforo ha fatto emergere forme di vita più complesse.

Secondo l’esperto l’ipotesi dei ricercatori di Yale è ” interessante. In realtà – rileva – sappiamo che le cose sono più complesse e che ancora oggi esistono organismi, anche complessi, che non hanno bisogno di ossigeno. E’ ragionevole pensare che il fosforo abbia dato un’accelerazione a questo processo”.

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