La città russa di San Pietroburgo vista dallo spazio



La città russa di San Pietroburgo, innevata, nella Baia della Neva, è rappresentata in questa immagine dal satellite Sentinel-2A.


La città russa di San Pietroburgo, innevata, nella Baia della Neva, è rappresentata in questa immagine dal satellite Sentinel-2A.

Sebbene questa immagine possa apparire in bianco e nero, in realtà essa è nei colori reali – tuttavia la neve e la scarsità di vegetazione del periodo invernale conferiscono poco colore alla scena.


Una delle caratteristiche più evidenti è la vasta area di neve e ghiaccio che ricopre l’acqua. Osservando un po’ più da vicino la sezione centrale bassa dell’immagine, possiamo vedere dove le navi rompighiaccio hanno creato un passaggio diretto da e per la città portuale di San Pietroburgo. Le navi in uscita dal porto procedono in direzione ovest seguendo un canale che attraversa la diga di San Pietroburgo a sud dell’isola di Kotlin, per raggiungere infine il Golfo di Finlandia.

Ci sono altre cinque aperture prive di ghiaccio lungo il tratto settentrionale della diga, dovute al fluire dell’acqua che ne previene il congelamento.

Il complesso della diga, lunga 25 km, protegge la città dalle mareggiate e contemporaneamente funge da ponte tra la terraferma e l’isola di Kotlin.

Sulla destra, il fiume Neva scorre attraverso il centro di San Pietroburgo – la seconda città della Russia per estensione. Talvolta soprannominata “la Venezia del Nord” per i suoi numerosi canali e gli oltre 400 ponti, il centro della città risale al 1703 e fu costruito dallo Zar Pietro il Grande. Oggi, San Pietroburgo è un Sito Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO.

Fonte

Annunci