Larsen C fa ‘crack’


Le immagini inviate dai satelliti radar COSMO-Skymed e Sentinel-1 mostrano che il processo di distacco della piattaforma Larsen C sta avvenendo molto più velocemente rispetto al passato. Nell’ultimo mese la frattura è avanzata di 20 km.


Ormai è solo questione di tempo. La spaccatura in corso sulla piattaforma di ghiaccio Larsen –  tra le più imponenti dell’Antartide e antica almeno 10.000 anni – si sta progressivamente ampliando.

A monitorare la situazione del grande blocco ghiacciato che galleggia sul mare ai margini dell’Antartide Occidentale, i satelliti radar Sentinel-1 della costellazione dell’ESA Copernicus e l’Istituto ISAC-CNR grazie all’utilizzo dei dati dei satelliti della Costellazione COSMO-SkyMed.

Le immagini ottenute grazie ai satelliti mostrano che, da gennaio 2016 ad oggi, la fessura che sta portando Larsen C a staccarsi definitivamente, si è estesa di 60 chilometri circa, mostrando che il processo di distacco sta avvenendo più velocemente rispetto al passato. Solo nell’ultimo mese è stato riscontrato un allungamento di 20 km nella frattura che si estende per circa 175 chilometri circa e ora solo una striscia ghiaccio trattiene Larsen C – un gigante di 350 metri di spessore – dal completo distacco.

E’  difficile prevedere con esattezza quando il ‘gigante’ lascerà definitivamente il resto della piattaforma, dando vita a uno dei più grandi iceberg mai registrati. I ricercatori stanno seguendo il ‘crack’ di Larsen C da molti anni, soprattutto dopo il crollo dei suoi ‘vicini’ Larsen A, nel 1995, e la rottura improvvisa di Larsen B, nel 2002. Secondo però alcune valutazioni il distacco è previsto entro l’anno con il conseguente collasso di un’area di circa 6.000 km2, corrispondente a circa il 9-12% dell’intera piattaforma.

Queste piattaforme di ghiaccio svolgono una funzione importante perché trattengono il flusso dei ghiacciai che, sciogliendosi, scivolano nel mare,  contribuendo all’innalzamento globale del livello del mare.

Il monitoraggio dell’area con i satelliti della costellazione COSMO-Skymed, rientra nel progetto SAR Analisys of Sea-Ice Formation in the Artic and in Antarctica , attivato nel contesto dell’iniziativa ASI “Open Call COSMO-SkyMed” avviata dall’Agenzia il 25 Febbraio 2015. Tale iniziativa sta consentendo alla comunità scientifica nazionale e internazionale di accedere gratuitamente ai dati COSMO-SkyMed.

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