NWA 7635 ci racconta la storia di Marte



La superficie di Marte è stata solcata da colate laviche per almeno due miliardi di anni. Lo dimostrano le analisi di un meteorite vulcanico rinvenuto in Africa nel 2012.


Marte ha avuto un passato turbolento. Violente eruzioni vulcaniche hanno punteggiato la geografia planetaria per un lungo periodo. Almeno due miliardi di anni. Lo dimostrano le analisi effettuate su un meteorite marziano, il Northwest Africa 7635, rinvenuto in Africa nel 2012.

I dettagli dello studio, condotto da geologi statunitensi dell’University of Houston, sono appena stati pubblicati su Science Advances.

Secondo la ricerca, circa un miliardo di anni fa un corpo ha impattato con la superficie del Pianeta Rosso, colpendo un vulcano o una pianura lavica. E proiettando nello spazio frammenti di rocce, che sono poi piovute sulla Terra come meteoriti, raccontando agli studiosi del passato marziano.

Le analisi dimostrano come i vulcani di Marte siano da considerare tra i più longevi del Sistema Solare. Testimonianza del passato turbolento del pianeta, la presenza del Mons Olympus, vulcano che svetta imperioso per più di 20 chilometri.

Il meteorite africano fa parte di un gruppo di undici sassi vulcanici marziani, tutti con caratteristiche simili, come composizione chimica ed età. “Le analisi che abbiamo effettuato ci hanno permesso di dimostrare che queste rocce provengono tutte da una medesima regione di Marte.

Secondo gli autori, l’analisi dell’attività vulcanica del Pianeta Rosso permetterà di ampliare le attuali conoscenze sul passato geologico marziano e la sua evoluzione nel corso di miliardi di anni, durante i quali il suo aspetto si è modificato profondamente.


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