Visto dallo spazio lo svuotamento di laghi in Antartide



Perso in 6 mesi l’equivalente del Trasimeno, dati da CryoSat.


Osservato dallo spazio il rapido svuotamento di 4 grandi laghi in Antartide nascosti sotto 2 chilometri di ghiaccio. Secondo i dati del satellite europeo CryoSat, analizzati da Benjamin Smith, dell’università di Washington, in appena 6 mesi avrebbero scaricato in mare ben 3 chilometri cubi d’acqua, l’equivalente dell’intero lago Trasimeno.

I dati, pubblicati sulla rivista Cryosphere, permettono di capire meglio ciò che sta avvenendo sotto uno dei più grandi ghiacciai dell’Antartide, il ghiacciaio Thwaites che insieme al vicino Pine Island, è considerato il cardine dell’intera calotta occidentale. La loro velocità di scioglimento è infatti attentamente monitorata perché potrebbe avere un grande impatto sull’innalzamento dei mari a livello globale.

Ancora non si comprendono i meccanismi in atto all’interno dei ghiacciai, delle enormi masse che raggiungono i 2000 metri di profondità, ma si sa con certezza che in superficie si osserva da anni un rapido scivolamento verso il mare.

Ma grazie alla vista radar di CryoSat, il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), è stato osservato per la prima volta l’improvviso e violento svuotamento di alcuni laghi, simili a delle ‘sacche’ presenti sotto il ghiacciaio. Questi laghi potrebbero avere un ruolo cruciale nello scivolamento dei ghiacciai, funzionando probabilmente come una sorta di lubrificante tra il terreno sottostante e il ghiaccio. I dati di CryoSat indicano che che nei primi mesi del 2013 si sia registrato un improvviso svuotamento di 4 di questi laghi, con lo sversamento di 3 chilometri cubi d’acqua in appena 6 mesi. Il fenomeno ha portato all’abbassamento di alcuni metri dell’altezza del ghiacciaio ma ma non avrebbe avuto apparentemente nessun effetto visibile nella velocità di scivolamento del ghiacciaio.

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