Materia oscura al centro di Andromeda?



Il telescopio spaziale Fermi ha osservato un eccesso di raggi gamma proveniente dal centro della galassia M31. Secondo gli astronomi della NASA, il segnale potrebbe essere dovuto alla misteriosa materia oscura.


C’è un eccesso di raggi gamma che insospettisce gli astronomi. Proviene dal centro della galassia Andromeda, M31, vicina di casa della Via Lattea, a circa 2,5 milioni di anni luce di distanza. L’ipotesi, contenuta in uno studio in corso di pubblicazione su The Astrophysical Journal, è che a originarla sia l’inafferrabile materia oscura che permea quasi il 27% del Cosmo.

A rivelare questo eccesso di fotoni energetici il Fermi Gamma-ray Space Telescope della NASA, che aveva già osservato un’analoga emissione anche al centro della nostra galassia.

“Ci aspettiamo che la materia oscura si accumuli nelle regioni più intime della Via Lattea e di altre galassie. Per questo – spiega Pierrick Martin, astrofisico presso il Research Institute in Astrophysics and Planetology di Tolosa, tra i firmatari dello studio -, consideriamo la scoperta di questo segnale molto emozionante”.

Secondo gli scienziati della NASA, questi fenomeni sono piuttosto comuni in galassie come la Via Lattea, poiché prodotti ad esempio dall’interazione dei raggi cosmici con nuvole di gas interstellare.

“Non abbiamo ancora compreso a pieno il ruolo che i raggi cosmici giocano nelle galassie, o come viaggiano al loro interno – afferma Xian Hou, della Chinese Academy of Sciences, altro firmatario della ricerca -. M31 potrebbe aiutarci a comprendere come si comportano”.

L’ipotesi materia oscura, tuttavia, resta ancora da confermare. Gli autori hanno avanzato anche un’altra possibile spiegazione. Che l’emissione gamma sia dovuta a una popolazione di pulsar al centro della galassia M31. Queste stelle di neutroni rotanti sono tra gli oggetti più densi dell’Universo. Basti pensare che sulla Terra un cucchiaino di materiale di stelle di neutroni peserebbe all’incirca un miliardo di tonnellate.

“Ci vorranno ulteriori osservazioni per determinare la corretta fonte di questa emissione gamma. Ma – concludono gli autori -, la scoperta potrebbe fornirci un prezioso punto di partenza per imparare di più sull’elusiva natura della materia oscura”.


Fonte

Annunci