Uomini e topi convivono da 15 mila anni


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Il rapporto con i roditori è iniziato prima della nascita dell’agricoltura e della domesticazione dei gatti, quando eravamo ancora cacciatori-raccoglitori (ma con sistemazioni stabili).


Dove ci sono l’uomo e le sue scorte di cibo, arrivano anche i topi: proprio la (combattuta) relazione con i piccoli animali è stata ora usata per ricostruire una “storia dell’agricoltura” e le tappe che ci resero una specie sedentaria.

Tradizionalmente si fa risalire la colonizzazione degli insediamenti umani da parte dei topi alla diffusione dell’agricoltura, 10 mila anni fa: i roditori avrebbero iniziato ad approfittare delle nostre provviste stipate nei granai. Ma una ricerca pubblicata su PNAS rivela che il vantaggioso rapporto nacque prima, intorno a 15 mila anni fa.

Thomas Cucchi, archeologo dell’università di Aberdeen (Scozia) e Lior Weissbrod (università di Haifa, Israele), hanno analizzato centinaia di denti di topi provenienti da 5 diversi siti abitati dai Natufiani, una società di cacciatori-raccoglitori fiorita tra il 12.500 e il 9.500 a.C. in una parte del Medio Oriente chiamata genericamente Levante, che comprende parte delle odierne Cipro, Siria, Israele, Giordania, Libano e Palestina.

La presenza di topi selvatici o domestici è stata usata come “termometro” della sedentarietà di questa popolazione. Scavi in siti che si fanno risalire fino a 200 mila anni fa hanno permesso di portare alla luce solamente denti appartenenti al topo macedone (Mus macedonicus), una specie selvatica. Ma da 15 mila anni fa in poi, tutti i molari analizzati sono risultati di topo comune o domestico (Mus domesticus), quello che vive vicino alle case.

Non a caso, in quel periodo, i Natufiani iniziarono a stabilizzarsi in abitazioni rotonde di fango e pietre, in una fase semisedentaria in cui raccoglievano farro e orzo selvatico, cacciavano cervi e cinghiali, ma conservavano cibo e producevano rifiuti.

Intorno a 13 mila anni fa, i Natufiani attraversarono una fase di transizione, con alloggi più piccoli e di passaggio. I denti murini di quel periodo sono di nuovo prevalentemente selvatici. Da quell’epoca in poi, fino a 10 mila anni fa, con la nascita dell’agricoltura, si osserva invece prima una prevalenza e poi una totalità di molari di topo domestico.

Lo studio dimostra che sedentarietà e agricoltura possono svilupparsi su binari indipendenti, che pure spesso coincidono. Oltretutto, quei primi, fortunati topi vissero a lungo una vita relativamente tranquilla: la domesticazione dei gatti avvenne probabilmente in seguito, a partire da 9.500 anni fa.

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