Antartide, la “Pompei dei pinguini”


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La storia di una colonia e di un vulcano impressa nel guano. Ad Ardley gli scienziati hanno rinvenuto la memoria di 7000 anni di vita della specie: ossa e cenere sedimentati in una necropoli creata dalle eruzioni.


UNA STORIA fatta di cenere e guano. La memoria di settemila anni di storia della colonia di pinguini Gentoo dell’isolotto di Ardley, in Antartide, si è conservata così. In una sorta di Pompei degli uccelli, che per generazioni hanno convissuto con la furia generata del vulcano di Deception Island, situato a circa 120 chilometri di distanza. Soccombendo per millenni alla cenere generata dalle eruzioni, che non ha lasciato scampo agli animali.

Questo è il racconto, pubblicato su Nature Communications, che il team di ricerca della British Antartic Survey hanno trovato sepolta in fondo ad un lago ad Ardley, strati di guano dei pinguini alternati a cenere vulcanica. Un codice con cui la natura ha trascritto la storia della colonia locale nella loro eterna lotta per la sopravvivenza contro la forza delle eruzioni. La squadra Bas, coordinata dal professor Steohen Roberts, stava trivellando i fondali dei laghi antartici delle isole Shetland del sud, alla ricerca di dati sulle passate variazioni del livello del mare. Ma ha trovato anche un racconto registrato dagli elementi e dalle tracce dei pinguini: “Ci sono state cinque fasi in cui la popolazione degli uccelli è cresciuta in modo importante”, spiega Roberts alla Bbc, “e in tre di queste, la colonia è stata decimata dalle eruzioni vulcaniche”.

Ma la storia di Ardley è scritta nella terra e nell’acqua. Tra gli strati di escrementi e la cenere, come in una necropoli, ci sono i resti dei pinguini. Vertebre e arti di esemplari anche piccoli che non hanno potuto mettersi in salvo dalla lava. La vita è stata sempre più forte del vulcano e gli uccelli, in archi temporali centenari, hanno ricostruito più volte la colonia. I Gentoo sono presenti in massa ad Ardley e si adattano anche a climi meno rigidi, situazioni in cui ad esempio i pinguini di Adelia soffrono. Quindi ambienti come Ardley, non particolarmente freddi per la zona, si sono rivelati habitat adatti per la specie. Ardley non è più ghiacciata da circa 7000 anni e da quel periodo inizia la colonizzazione da parte dei pinguini. Le eruzioni, potentissime, che hanno fatto più vittime nella colonia risalgono a circa 5500, 4300 e 3000 anni fa. Oggi a Ardley ci sono circa 5000 coppie di esemplari attivi per la riproduzione, e la potenza del vulcano fa meno paura rispetto a quella impressionante di migliaia di anni fa. A rischiare di più sono gli uccelli di Deception Island, minacciati dalla cenere ma anche dalla lava e dalle rocce. Sarà più dura, ma lotta per la sopravvivenza non si fermerà.

 

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