Scoperto l’antico ‘cugino’ dei dinosauri


f91e805ccf837de455c552e303f3c9fa.png

Rivoluziona le teorie sull’origine degli antichi rettili.


Un rettile carnivoro, lungo tra due e tre metri, dotato di un lungo collo, una coda e zampe da coccodrillo. L’antico ‘cugino’ dei dinosauri è stato scoperto: si tratta di una nuova specie di creatura preistorica che fa crollare come un castello di carte le attuali teorie sull’origine dei dinosauri, dimostrando che alcune caratteristiche dei grandi rettili della preistoria si erano evolute molto tempo prima di quanto si credesse. Lo studio, pubblicato su Nature, si deve a un gruppo internazionale di ricercatori, coordinati dal Dipartimento di Geoscienze del Virginia Tech, a Blacksburg, in Virginia.

Il Teleocrater rhadinus, questo il nome dell’antico ‘cugino’ dei dinosauri, si aggirava sul nostro pianeta più di 245 milioni di anni fa, nel Triassico, anticipando i primi veri dinosauri di circa 10 milioni di anni. Alla luce di tutti i fossili finora conosciuti, questo strano dinosauro viene classificato immediatamente dopo un grande gruppo di rettili conosciuti come archosauri, che comprendeva coccodrilli, uccelli e dinosauri, e che si estinse alla fine del Mesozoico. Sopravvissero solo coccodrilli e uccelli.

La scoperta ribalta molti dei preconcetti della paleontologia sui primi parenti dei dinosauri, che ritenevano queste creature piccole, bipedi e più simili nell’aspetto a dei dinosauri. “I dinosauri erano animali sorprendenti – spiega Richard Butler, dell’università di Birmingham – ed è naturale quindi voler sapere da dove venissero e come siano diventati una specie dominante. L’esistenza dei cugini dei dinosauri crea delle voragini nella nostra concezione classica sulle origini dei dinosauri”.

Tutti i campioni usati per studiarli derivano infatti da un’unica roccia, conosciuta come ‘Manda Beds’, che si trova nella regione del Ruhuhu Basin, nel Sud della Tanzania. I primi ritrovamenti nella regione risalgono al 1933, ma gli studi su i fossili vennero portati avanti solo negli anni ’50. Tuttavia rimasero incompleti, perché mancavano delle parti importanti per la ricostruzione dell’aspetto di queste creature: le ossa delle caviglie. E non fu quindi possibile determinare se fossero più simili ai coccodrilli o ai dinosauri. Ma i fossili ritrovati in Tanzania nel 2015, uniti al riesame dei vecchi campioni, ha permesso di risalire a circa 80 anni di distanza, al legame tra i dinosauri e i loro antichi cugini.

Fonte

Annunci