Le piante ‘ascoltano’ l’acqua per poterla raggiungere e sopravvivere


Come fanno le piante a raggiungere l’acqua? Ascoltando il suono che fa. Uno studio ha scoperto come le radici riescono a trovarla.


I ricercatori hanno scoperto che le piante hanno sensi molto più complessi e sviluppati di quanto si pensasse: riuscirebbero addirittura a ‘udire’ il suono dell’acqua e a seguirlo fino a raggiungerla per nutrirsene. Lo studio, intitolato “Tuned in: plant roots use sound to locate water”, è stato pubblicato su Oecologia. Ma cosa significa? Vediamolo insieme.

Partiamo dal presupposto che l’acqua è un bene fondamentale per la sopravvivenza delle piante: ma come fanno queste a raggiungerla? Grazie all’udito. Ma come? Per scoprirlo i ricercatori hanno testato le piante di pisello (Pisum sativum) che hanno messo in un contenitore con due tubi inseriti alla base e posizionati in modo da dirigere verso due distinte posizioni. Successivamente, i ricercatori hanno fatto ascoltare alle piante alcuni suoni messi sotto i tubi: suoni bianchi, acqua che scorre e una registrazione dell’acqua che scorre.

Osservando il movimento delle radici, i ricercatori hanno scoperto che le piante sono in grado di ‘udire’ il vero suono dell’acqua. Sorprende infatti che le piante non si siano fatte ingannare neanche dal suono registrato, ma che abbiamo capito proprio quale fosse la fonte sonora reale.

I ricercatori spiegano che le piante riescono a sentire il suono delle vibrazioni emesse dall’acqua che scorre nel terreno e così facendo le radici si spostano fino a raggiungere la loro fonte di vita.

Quanto scoperto, dichiarano i ricercatori, dimostra “la complessità delle interazioni tra le piante e i suoni utilizzati per prendere decisioni”. Insomma, le piante sanno come sorprenderci.

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