Terra dallo spazio: Amsterdam


Il satellite Sentinel-2B, del programma europeo Copernicus, ci porta sopra parte dell’Olanda occidentale con la capitale, la città di Amsterdam, visibile al centro dell’immagine acquisita il 16 marzo.

Distribuita su circa 90 isole, Amsterdam possiede oltre 100 km di canali. La città si trova a circa 2 metri sotto il livello del mare – infatti, quasi un terzo della nazione si trova sotto il livello del mare, rendendola suscettibile di inondazioni. Gli innalzamenti del livello del mare durante i periodi di maltempo – denominati ‘ondate di tempesta’-  sono tenuti sotto controllo da dighe, argini, chiuse e dune naturali di sabbia.

Mentre il Mare del Nord è visibile sulla sinistra, l’acqua a destra è parte del lago Markermeer. Un tempo quest’area era costituita da una baia di acqua salata chiamata Zuiderzee, ma fu bloccata da una diga negli anni Trenta. La baia venne drenata in fasi successive con un’opera di recupero del terreno, tra cui Flevoland sul lato destro dell’immagine – una delle isole artificiali più grandi al mondo.

Un’altra aggiunta relativamente recente al panorama olandese è il quartiere di IJburg, che comprende sei isole artificiali ad est di Amsterdam. I primi residenti si sono trasferiti solo 15 anni fa.

Satelliti come Sentinel-2 possono aiutare a monitorare l’espansione urbana. Ad esempio, nell’angolo in alto a destra vediamo quella che può sembrare un’isola artificiale in fase di costruzione – ma questa struttura non è presente nelle immagini satellitari di un anno fa.

La meticolosa pianificazione del paesaggio visibile in gran parte dell’immagine è interrotta dalle dune costiere sulla sinistra. Queste aree ospitano dozzine di specie di volatili, ma anche cervi, scoiattoli, conigli e volpi. In un’area protetta, animali da pascolo – compresi i bovini delle Highland – sono stati introdotti nella zona.

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