Curiosity mette alla prova un algoritmo ‘salvaruote’


Regola la velocità delle ruote in base al terreno.


 

Specialissimi meccanici dalla Terra sono accorsi in aiuto al rover della Nasa Curiosity, impegnato nell’esplorazione di una delle zone più accidentate che abbia mai affrontato su Marte: il soccorso arriva da un nuovo algoritmo che lo aiuterà a guidare in modo più sicuro, regolando la velocità delle ruote in base al tipo di terreno affrontato. Dopo 18 mesi di test al Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa a Pasadena, California, il software è stato approvato e caricato sul rover.

Su un terreno piatto tutte le sei ruote di Curiosity vanno alla stessa velocità, ma quando una di esse si ritrova sopra una roccia o un sasso l’inclinazione fa sì che tutte le altre comincino a scivolare. Questo si rivela particolarmente problematico quando il rover incontra rocce molto aguzze e affilate: la ruota che le deve superare viene spinta con forza dalle altre e questo può provocare crepe o tagli.

Nel 2013 le ruote hanno cominciato a mostrare segni di logoramento, ma già da prima gli ingegneri erano al lavoro per cercare un sistema che riducesse gli effetti dell’impervio suolo marziano. “Anche se stimiamo che le ruote abbiano ancora parecchi anni di vita, vogliamo ridurre il logoramento il più possibile e farle durare più a lungo”, ha affermato Art Rankin, alla guida del gruppo che ha messo alla prova il software.

Il nuovo algoritmo usa i dati in tempo reale per aggiustare la velocità di ogni singola ruota, riducendo la pressione che esercitano le rocce: misura i cambiamenti nel contatto col terreno delle varie ruote e poi calcola la velocità migliore per evitare scivolamenti. Inoltre, il software risolve anche un altro problema: a volte la ruota che deve superare l’ostacolo si trova a salire fino a non avere più contatto col suolo, aumentando la pressione sulle altre, ma l’algoritmo regola la velocità delle ruote finché non sono di nuovo tutte a contatto col terreno. Durante i test questo nuovo sistema ha ridotto il carico sulle due ruote davanti del 20% e sulle ruote di mezzo dell’11%.

Fonte

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...