Un asteroide di 40 metri di diametro sfiorerà la Terra il 12 ottobre


L’oggetto spaziale, che misura 40 metri di diametro, è due volte più grande del meteorite della città russa di Chelyabinsk.


 

Il nostro pianeta sarà sfiorato dall’asteroide 2012 TC4 il prossimo 12 ottobre alle 02:42 (GMT). A riferirlo, l’agenzia russa ura.ru. L’oggetto spaziale, che misura 40 metri di diametro, è due volte più grande di quello caduto nel 2013 nella città russa di Chelyabinsk e passerà a soli 44.880 chilometri dalla Terra, una distanza 10 volte più breve di quella che separa il nostro pianeta dalla Luna (384.403 chilometri).

Rispetto ad altri, TC4 è molto piccolo, ma è l’unico a volare così vicino alla Terra“, hanno sottolineato dall’Università russa che ne segue la traiettoria. È da notare che gli scienziati hanno stabilito che TC4 si muove nello spazio ad una velocità di 27.540 chilometri all’ora. Tutti i corpi celesti che si avvicinano regolarmente alla Terra sono considerati solo “potenzialmente pericolosi” (come anche quelli che volano ad una distanza di milioni di chilometri). Ma l’asteroide 2012 TC4 potrebbe rappresentare una minaccia reale.

L’asteroide è stato scoperto il 4 ottobre 2012 dall’osservatorio statunitense Pan-STARRS, situato nelle isole Hawaii. E’ stato rilevato almeno due volte ed entrambe più lontano di come si avvicinerà adesso, ad una distanza di 94.800 chilometri dal nostro pianeta.

Il meteorite di Chelyabinsk, in Russia

Alle 9.20 del 15 febbraio 2013, un meteorite entrò nell’atmosfera terrestre ed esplose sulla città di Chelyabinsk, in Russia, a sud degli Urali. Si stima che la roccia pesasse 10 tonnellate e di 17 metri di diametro. Al momento dell’esplosione, il meteorite di Chelyabinsk ha rilasciato 500 chilogrammi di energia, 30 volte più della bomba atomica di Hiroshima. Il suolo della città e dei suoi dintorni fu invaso da una pioggia di frammenti del bolide tra i 4.000 e i 6.000 kg.

Un pezzo di 650 kg è stato trovato nel Lago Cherbakul. Prima di entrare nell’atmosfera, il meteorite non era stato rilevato da alcuna stazione spaziale. Il calore risultante dall’attrito dell’oggetto con l’aria produsse una luce accecante e l’impatto sonoro fu così forte che le sue onde raggiunsero più di 15.000 km di distanza dalla Russia. Sei città della regione furono colpite dall’esplosione. L’impatto interessò circa 7.000 edifici della città.

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