Incontriamo Betelgeuse, la gigante rossa di Orione


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Betelgeuse è un oggetto colossale e molto luminoso.  E’ una supergigante rossa che si avvicina alle fasi finali del suo ciclo di vita, Betelgeuse ha un diametro stimato intorno alle mille volte quello del Sole, con una luminosità assoluta di 100.000 volte quella solare. Stiamo parlando di un oggetto più grande dell’intera orbita di Giove – un fatto sorprendente da ricordare la prossima volta che si esce ad osservare questa stella.

Le sue immense dimensioni rendono però incerta anche la sua distanza, il che rende incerti anche i calcoli di altre proprietà (come la sua massa). La sua distanza è misurata dalla parallasse, che il satellite di Ipparco ha misurato in 6,55 milliarcseconds (che darebbe una distanza di 500 anni luce). Ma la stella stessa si estende per 45 milliarcsecondi nel cielo e come potete immaginare ciò complica le misurazioni dei suoi movimenti nel cielo. L’interferometria radio ha portato a misurazioni più precise della distanza di circa 640 anni luce nel 2008 (anche se le misurazioni combinate pubblicate nel 2017 indicano una distanza ancora maggiore di 720 anni luce). In definitiva, le squisite misure parallasse del satellite Gaia possono aiutare a decidere il dibattito a distanza.

Indipendentemente dalla sua distanza, le osservazioni ci portano a una cosa chiara: Betelgeuse è destinata ad esplodere come supernova relativamente presto, in termini astronomici. Presto potrebbe significare che ha altri 100.000 anni, o forse fino a un milione di anni da vivere, poco in termini astronomici.

Le stelle sono in costante movimento. È solo a causa della loro immensa distanza che non riusciamo a vedere i loro movimenti entro i tempi della nostra vita. Betelgeuse ne è un eccellente esempio: tra soli 100.000 anni lascerà la sua posizione nella costellazione di Orione.

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Il satellite Herschel dell’Agenzia spaziale europea ha catturato questa visione a raggi infrarossi di Betelgeuse. La supergigante ha espulso alcuni dei suoi strati esterni in un vento stellare.

Betelgeuse è una stella che va di fretta – viaggiando nello spazio a circa 30 km/s rispetto al mezzo interstellare circostante. Per confronto, i moduli di comando Apollo che raggiunsero la Luna hanno raggiunto velocità di circa 25.000 miglia all’ora, e la sonda New Horizons che esplora la Cintura di Kuiper percorre circa 36.000 miglia all’ora.

Betelgeuse si sta muovendo così velocemente che l’interazione tra il suo vento stellare e il mezzo interstellare circostante crea un’immensa onda di prua larga da 3 a 4 anni luce. (Lo shock di prua è visibile alle lunghezze d’onda degli infrarossi, quindi non aspettatevi di vederlo attraverso il vostro cannocchiale !)

In arabo, il nome Betelgeuse può essere tradotto come “spalla del gigante”. Molte culture nel corso della storia hanno identificato Orione come un cacciatore o un gigante. Per gli antichi egizi, la costellazione era Osiride, un dio e re primordiale nella mitologia di quella cultura. In alcuni miti originari delle Americhe, Betelgeuse rappresentava una ferita su Orione, forse a causa del colore rosso della stella. Betelgeuse è presente anche nella mitologia aborigena australiana, come tramandato attraverso la tradizione orale.

Trovare il gigante rosso brillante è un compito facile, grazie alla sua posizione privilegiata in una costellazione prominente. Nell’emisfero nord, Orione inizia a salire la sera presto in dicembre, e continua a dominare il cielo invernale meridionale fino ad aprile, quando comincia a sbiadire al tramonto. Betelgeuse si trova nell’angolo in alto a sinistra di Orione, se guardata da una prospettiva “verticale”.

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Una volta che si è consapevoli del colore della gigante rossa e si inizia a cercare nel cielo, si dovrebbe essere in grado di percepire chiaramente la sua tonalità rosso ruggine rispetto alle altre stelle vicine. Prova a confrontare la rossa Betelgeuse con la stella blu Rigel. E se vuoi avere una visione chiara dei colori, prova a scattare una foto di Orione di 15 o 20 secondi con la fotocamera montata su treppiede. Niente fa risaltare i colori del cielo notturno come una fotografia! Buon divertimento.

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