Le stupefacenti rocce ‘incandescenti’ scoperte in Michigan


 

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L’anno scorso una persona del Michigan (Stati Uniti), Erik Rintamaki, rivenditore di gemme e minerali ha fatto una scoperta davvero interessante e curiosa quando si è imbattuto in rocce apparentemente incandescenti sulle spiagge del Lago Superiore, tra Whitefish Point e Grand Marais. Le rocce emettevano un bagliore inquietante quando venivano sottoposte alla luce ultravioletta: sembravano essere parzialmente fuse. Rintamaki le chiamò Yooperlites, per ricordare la popolazione che vive nel Michigan Superiore, dove i residenti sono comunemente chiamati Yoopers e hanno una forte identità regionale. Tale nome è rimasto da allora, ma recentemente la scoperta sta facendo il giro del mondo dopo che ha trovato l’ufficialità sulla rivista scientifica “Mineral News 2018

Ma cos’hanno di così unico queste rocce? Le Yooperliti sono state studiate sia dalla Michigan Tech University che dall’Università di Saskatchewan, dove si è capito che sono delle semplici “sieniti contenente sodalite”. Se ai non esperti questa definizione può sembrare strana, per i geologi non lo è per nulla. La sienite è una roccia magmatica intrusiva, ossia una roccia che si è formata per lento raffreddamento di un magma molto al di sotto della superficie terrestre e dunque i suoi cristalli hanno potuto accrescersi fino a dimensioni di alcuni millimetri, se non centimetri. E’ una roccia della stessa famiglia dei graniti, solo che appare più scura per la presenza di una maggiore percentuale di alcuni minerali, quali i pirosseni e gli anfiboli. Roccia dunque, molto comune.

Quel che rende particolare la Yooperlite è la presenza di un minerale chiamato sodalite che è fluorescente. All’occhio nudo appare di colore blu grigio con screziature bianche ed è composto da ossigeno, silicio, cloro, sodio e alluminio. Per il suo aspetto è molto usato in intarsi e venne chiamato “Princess Blue” dai canadesi in onore di una visita dei reali di Gran Bretagna in Canada. La sodalite diventa fluorescente sotto l’illuminazione della luce ultravioletta a onde lunghe e mostra venature giallo arancioni che la fanno sembrare incandescente.

Questo tipo di sienite non è originaria del Michigan ma è stata portata lì dall’Ontario (Canada) dai ghiacciai durante le glaciazioni. Questo tipo di roccia venne scoperto per la prima volta in Groenlandia nel 1811, ma divenne popolare quando fu portata alla luce in Canada per la prima volta nel 1891. Ora la Yooperlite sta facendo la fortuna di Rintamaki, in quanto riceve un gran numero di richieste per realizzare giri lungo le spiagge del Lago Superiore alla ricerca della “pietra incandescente” con tanto di luce ultravioletta, come mostra questo video.

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