Scoperto il parente timido del cactus che cammina


 

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Grazie a un fossile che l’ha tramandata fino a noi, è stata scoperta una nuova specie parente del “cactus che cammina”, così chiamato perché il suo corpo di forma simile a un cactus era ricoperto di spine: si tratta di un piccolo verme con lunghe gambe soffici vissuto nel Cambriano, tra 541 e 485 milioni di anni fa, che a differenza del suo cugino è totalmente privo di spine o altre difese e per questo aveva uno stile di vita più solitario. La descrizione della nuova specie, chiamata Lenisambulatrix humboldti, è stata pubblicata sulla rivista Scientific Reports da Qiang Ou e Georg Mayer, dell’Università di geoscienze della Cina l’Università di Kassel in Germania. 

Entrambe le specie appartengono al gruppo dei lobopodi, animali poco conosciuti col corpo di forma tubolare, segmentato e munito di zampe, ma a differenza degli altri membri non possiedono chele: questo indica che, essendo abitanti del mare, probabilmente si erano adattati per camminare sul morbido fondale marino. 

Dal fossile è emerso anche un altro indizio importante: mentre l’armatura di spine della specie cugina Diania cactiformis aveva senz’altro lo scopo di proteggerla dai predatori, il corpo nudo e indifeso della nuova specie suggerisce una vita più solitaria, passata a nascondersi in fessure o in mezzo a gruppi di spugne per evitare di diventare il pasto di altri animali.

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