Isola São Miguel, Azzorre


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Il satellite Sentinel-2A, del programma europeo Copernicus, ci porta sulla più grande isola delle Azzorre: São Miguel. Collocate sull’intersezione delle placche tettoniche euroasiatica, africana e nord-americana, le Azzorre formano una striscia di isole vulcaniche nell’Oceano Atlantico settentrionale, circa 1.500 km ad ovest del Portogallo. Le nove isole maggiori sono divise in tre gruppi, con São Miguel che ricade nel gruppo orientale.

L’arcipelago costituisce una regione autonoma del Portogallo ed ospita poco meno di 250.000 persone. Possiamo vedere la capitale della regione, Ponta Delgada, nella parte in basso a sinistra dell’immagine. Il principale nodo di traffico delle Azzorre, l’aeroporto internazionale João Paulo II de Ponta Delgada, è chiaramente riconoscibile nella stessa area dell’immagine. Il turismo è un’industria importante per le isole, con i turisti che arrivano numerosi per godere delle spiagge incontaminate e dei paesaggi mozzafiato, dai geyser di São Miguel alle cascate naturali di Flora.

Conosciuta localmente come l’Isola Verde, São Miguel è la più popolata delle isole dell’arcipelago e, tra fogliame lussureggiante, crateri vulcanici e laghi di acqua dolce, i visitatori hanno l’imbarazzo della scelta in fatto di attrazioni da visitare.

Il più grande lago di acqua dolce delle Azzorre, il Lagoa das Sete Cidades, può essere individuato in alto a sinistra nell’immagine. Sorge all’interno di un grande cratere vulcanico e consiste di due laghi: il Lagoa Azul ed il Lagoa Verde. Sulla destra dellimmagine possiamo riconoscere il lago Furnas, all” interno della Valle di Furnas, famosa per i suoi coni vulcanici. Il paesaggio vulcanico dell’isola ha influenzato addirittura i modi della gastronomia locale. Cozido das Furnas, un piatto simile ad uno stufato, viene preparato calando una pentola piena di carne e verdure nelle sorgenti calde sparse lungo la valle, e lasciando cuocere per circa cinque ore.

Le isole Azzorre sono molto ricche in termini di flora e fauna, ed ospitano un gran numero di popolazioni di uccelli, residenti e migratori. Sforzi sono in corso per ripristinare ed espandere le foreste di alloro tipiche delle isole della Macaronesia (un’area che include gli arcipelaghi di Madeira, delle Azzorre, delle Canarie e dell’Isola di Capo Verde), poiché solo circa il 2% della foresta di alloro nativo rimane sulle isole.

L’ESA, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Francese, CNES, sta organizzando un simposio sui 25 anni di progressi in altimetria radar, che si terrà a Ponta Delgada dal 24 al 29 settembre. Con l’aumento del livello globale dei mari divenuto un problema mondiale, il simposio si concentrerà sui progressi fatti nella comprensione dell’oceano aperto, della criosfera, e dei processi che avvengono lungo le coste e sul territorio. Il raduno annuale dell’Ocean Surface Topography Science Team e l’International DORIS Service Workshop si svolgono nella stessa settimana.

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