Una nuova foto di Saturno ma non proviene dalla ormai defunta sonda Cassini ma da Hubble


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Si torna ad ammirare l’ammaliante e misterioso Saturno circondato dai suoi anelli composti da per lo più da detriti ghiacciati. Stavolta, però, l’immagine proviene dal sito dell’ESA ed è stata ricostruita grazie ai dati del telescopio spaziale Hubble, e non della sonda Cassini che è stata distrutta lo scorso 15 settembre.

L’immagine è stata composta da scatti del 6 giugno 2018 e mostra 6 delle 62 lune note che orbitano attorno al pianeta gassoso. Da sinistra a destra le lune sono: Dione, Encelado, Teti, Giano, Epimeteo e Mima.

Dione è la luna più grande della foto con i suoi 1123 km di diametro, mentre Epimeteo è la più piccola con soli 116 km di diametro. La luna più interessante è però Encelado, visto che grazie alla missione Cassini sono stati scoperti dei getti di vapore acqueo sulla sua superficie, che lasciano intendere la presenza di un oceano al di sotto della sua crosta ghiacciata. Il satellite potrebbe avere le condizioni favorevoli per lo sviluppo della vita e per questo è di notevole interesse per la comunità scientifica.

La foto è così ricca di dettagli perché acquisita in un periodo vicino all’allineamento tra Sole, terra e Saturno, ovvero quando la nostra stella illuminava il pianeta degli anelli e la terra era abbastanza vicina per poterlo ammirare al meglio. Infatti, Il telescopio spaziale Hubble si trova in un’orbita terrestre bassa.

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