Kyoto ed Osaka: visione spaziale


Kyoto_and_Osaka_large.jpg

Il satellite Sentinel-2B del programma europeo Copernicus ci porta sopra Kyoto, visibile in alto a destra, e ad Osaka, nella parte in basso a sinistra dell’immagine. Questa suggestiva immagine a falsi-colori raffigura due delle più grandi città del Giappone, che ospitano 1.5 e 2.7 milioni di persone rispettivamente. Naturalmente, entrambe sono significativamente più piccole della capitale. Tokyo e dintorni ha una popolazione di circa 38 milioni di persone, facendone la più grande megalopoli del mondo.

Il paesaggio della Prefettura di Kyoto varia da montagne e boschetti di bambù a cascate e foreste. Qui la vegetazione è mostrata in una brillante tonalità qui blu, con le aree edificate rappresentate nei toni del giallo-rosso. Bande di lunghezza d’onda più lunghe sono state utilizzate nell’elaborazione dell’immagine per rendere più facile differenziare la copertura al suolo, penetrare la foschia ed identificare bacini idrici.

Mentre quasi tre quarti del Paese risulta montuoso, i bacini idrici ricoprono meno del 10%. A nord-est di Kyoto possiamo vedere il lago Biwa, che si trova nella vicina Prefettura di Shiga. Si tratta del più grande lago di acqua dolce del Giappone, con un’area di 672 kmq.

Questa zona è famosa per essere stata la patria del Narezushi, il precursore del sushi dei nostri giorni. Si ritiene che il piatto abbia avuto origine nel sud-est dell’Asia intorno al secondo secolo CE. Le persone iniziarono a prepararlo in Giappone tra l’ottavo ed il decimo CE. Il funazushi, che utilizza il pesce nigorobuna tipico dell’area lacustre, è preparato fermentando e conservando il pesce, con riso e sale, all’interno di barili fino ad un anno. Il risultato è un piatto dal sapore forte, spesso paragonato al gorgonzola ed accompagnato dal sakè.

Visitatori provenienti da tutte le parti del mondo si recano a Kyoto, che è ampiamente considerata la capitale culturale del Paese. I visitatori sono attratti da siti come il santuario di Fushimi Inari, un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO dove oltre 10.000 porte Torii sono erette in onore del dio scintoista del riso.

Lo scenario culinario multiculturale di Osaka, frattanto, attrae i buongustai, alla ricerca di gustosi cibi di strada e di un’esperienza di “kappo-dining”. Con il significato di “tagliare e cucinare”, questo tipo di cucina meno formale si concentra sul portare insieme il commensale e lo chef, con i commensali che spesso hanno la possibilità di parlare con la persona che sta preparando il loro piatto.

Questa immagine, che è stata acquisita l’11 maggio 2018.

Fonte