Antichi altopiani vulcanici in Argentina


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Le Ande della patagonia sono un punto di riferimento continentale facilmente visibile dallo spazio. Ma le aree ad est della catena montuosa vulcanica hanno il loro intrigo geologico, come mostrano queste immagini di campi di lava preistorica nella Patagonia settentrionale.

Queste immagini sono state acquisite il 20 agosto 2018 con l’Operational Land Imager (OLI) a Landsat 8. Esse mostrano un’area a circa 50 chilometri a sud-est di Paso de Indios, nella provincia argentina del Chubut.

Il clima qui è complesso. Le Ande ricevono abbondanti precipitazioni nei mesi invernali, mentre i venti umidi soffiano a est dall’Oceano Pacifico, colpiscono le montagne e fanno cadere la loro umidità. Questo lascia poca umidità per le aree ad est, che vedono meno di 200 millimetri di pioggia in un anno intero. Come risultato, il paesaggio desertico di queste immagini sembra mancare di vegetazione verde.

Altri colori, tuttavia, compensano l’assenza di verde. Secondo Johan Varekamp della Wesleyan University, i colori più scuri sono le rocce vulcaniche dell’Oligocene-Miocene, vecchie di circa 25-30 milioni di anni. Le rocce fanno parte di un altopiano lavico noto come Meseta de Canquel. (Meseta è una parola spagnola che significa “altopiano”). Gli altipiani di lava in questa zona storicamente erano molto più estesi, ma l’erosione ha rimosso grandi sezioni di roccia dai loro bordi. Alcuni dei bordi dell’altopiano hanno un aspetto increspato, prodotto da crolli successivi e cadute di detriti.

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L’immagine dettagliata mostra un’area in cui l’erosione ha isolato un segmento dell’altopiano, creando una montagna insulare o “inselberg”. I detriti della lava nera riempiono le valli dei ruscelli e conferiscono alla montagna “un aspetto simile ad un ragno, con tentacoli neri che si estendono intorno ad essa”, ha detto Varenkamp. Egli osserva che le rocce rosse e gialle sono molto più antiche, contengono ferro e sono state ossidate, “conferendogli i colori selvaggi”.

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