La Cometa Atlas ha sviluppato una chioma enorme: ora è grande quanto la metà del sole, potrebbe diventare visibile ad occhio nudo entro il 1 maggio


29 marzo 2020.

La cometa ATLAS potrebbe diventare visibile ad occhio nudo entro l’1 maggio, intanto il suo involucro gassoso è aumentato a dismisura nel diametro, fino a raggiungere circa i 720.000km.


La cometa ATLAS, che deve il suo nome al sistema di rilevamento astronomico che l’ha scoperta il 28 dicembre scorso, si sta illuminando rapidamente mentre si avvicina al sole e potrebbe presto essere visibile ad occhio nudo. Una luminosa cometa da osservare nel cielo potrebbe rappresentare un’utile distrazione durante l’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia di coronavirus. Alcuni astronomi credono che la cometa, chiamata formalmente C/2019 Y4, potrebbe creare uno spettacolo mozzafiato, brillando forse quanto Venere.

Nelle ultime settimane, la cometa si è illuminata molto rapidamente mentre si avvicina al passaggio ravvicinato al sole del 31 maggio. Il 28 dicembre, ATLAS era un oggetto estremamente tenue, vicino alla magnitudine 20, ossia circa 398.000 volte più debole delle stelle che sono sulla soglia della visibilità ad occhio nudo. In quel momento, si trovava a 439 milioni di chilometri dal sole. Le comete solitamente si illuminano di più quando si avvicinano al sole perché bruciano più intensamente e rilasciano più sostanze volatili. Il 17 marzo, ATLAS aveva già una magnitudine di +8,5, oltre 600 volte più luminosa del previsto. Al 31 marzo, la magnitudine osservata della cometa è di +8,2, ancora invisibile all’occhio nudo ma facile da osservare con un telescopio. Attualmente, la cometa si trova nella costellazione della Giraffa e oggi, 31 marzo, la sua distanza dalla Terra è di oltre 156.000km. La cometa raggiungerà il punto più vicino alla Terra il 23 maggio, quando passerà a circa 116.855.706km.

immagine del 30 marzo 2020.

Nessuno sa quanto sia grande il suo nucleo ghiacciato, ma quel che è certo è che la sua atmosfera è enorme. Nuove immagini dagli astronomi amatoriali del mondo mostrano che l’involucro gassoso di ATLAS è aumentato a dismisura nel diametro, fino a raggiungere circa i 720.000km. “La chioma (atmosfera) della cometa ATLAS è di circa 15 minuti d’arco in diametro. Non è insolito che le comete raggiungano queste dimensioni. Anche se i loro nuclei solidi ghiacciati tipicamente hanno un diametro di qualche chilometro, possono emettere grandi quantità di polvere e gas nello spazio, riempendo enormi volumi. Nell’autunno del 2007, la cometa 17P/Holmes è esplosa parzialmente e per un momento, ha avuto un’atmosfera persino più grande del sole. Anche la Grande Cometa del 1811 ha avuto una chioma delle dimensioni del sole. Chissà se anche ATLAS sfiderà le dimensioni dei colossi del passato.

Al momento, ATLAS è sicuramente l’oggetto verde più grande del sistema solare. Il suo colore verde deriva dal carbonio biatomico, C2, una molecola comunemente presente nelle comete, che emette un bellissimo bagliore verde nello spazio.

Eddie Irizarry, ambasciatore della NASA, ha scritto per EarthSky che la cometa ATLAS potrebbe diventare visibile ad occhio nudo entro l’1 maggio, raggiungendo una magnitudine di +5. Le prime osservazioni hanno creato molto entusiasmo circa la possibilità che ATLAS diventi la cometa più spettacolare degli ultimi anni. C’è chi sostiene che potrebbe raggiungere la magnitudine di -6 durante l’approccio ravvicinato al sole, brillando quindi quanto Venere. Ma le comete sono imprevedibili, brillando un momento e distruggendosi completamente quello dopo. Considerando che ATLAS si avvicinerà molto al sole, più vicino rispetto all’orbita di Mercurio, potrebbe disintegrarsi prima di raggiungere la luminosità che la renderebbe visibile ad occhio nudo.

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