I radar evidenziano acqua liquida sub-glaciale su Marte


Dati radar raccolti da MARSIS. (A) Radargramma per l’orbita MARSIS 10737, la cui traccia a terra è mostrata in Fig. 1B. Un radargramma è una sezione bidimensionale codificata a colori costituita da una sequenza di echi in cui l’asse orizzontale è la distanza lungo la traccia di terra del veicolo spaziale, l’asse verticale rappresenta il tempo di viaggio bidirezionale dell’eco (da un’altitudine di riferimento di 25 km sopra il dato di riferimento), e la luminosità è una funzione della potenza dell’eco. La linea luminosa continua nella parte superiore del radargramma è l’eco dall’interfaccia di superficie, mentre il riflettore inferiore a circa 160µs corrisponde all’interfaccia SPLD/ materiale di base. In alcuni punti si possono vedere forti riflessioni basali, dove l’interfaccia basale è anche planare e parallela alla superficie. (B) Tracciato della potenza di eco superficiale e basale per il radargramma in (A). I punti rossi segnano i valori di potenza dell’eco di superficie, mentre quelli blu segnano la potenza dell’eco del sottosuolo. La scala orizzontale è lungo il percorso, come in (A), mentre la scala verticale riporta la potenza non calibrata in decibel (dB). L’eco basale tra 45 km e 65 km lungo il tracciato è più forte dell’eco di superficie anche dopo l’attenuazione all’interno dell’SPLD.

Mappe dell’area indagata.

La presenza di acqua liquida alla base delle calotte polari marziane è stata a lungo sospettata ma non osservata. E’ stata esaminata la regione di Planum Australe utilizzando il Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding, un radar a bassa frequenza sulla navicella Mars Express.

I profili radar raccolti tra maggio 2012 e dicembre 2015, contengono prove di acqua liquida intrappolata sotto il ghiaccio dei depositi a strati polari meridionali. Riflessioni sotto la superficie anormalmente luminose sono state trovate all’interno di una zona ben definita, larga 20 km e centrata a 193°E, 81°S, circondata da aree molto meno riflettenti.

L’analisi quantitativa dei segnali radar mostra che questa caratteristica di luminosità ha un’elevata permittività dielettrica >15, che corrisponde ai materiali portanti dell’acqua. Gli scienziati interpretano questa caratteristica come un corpo stabile di acqua liquida su Marte.

Leggi : “Radar evidence of subglacial liquid water on Mars” su arXiv.org.

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