Una Terra dell’altro mondo


5 febbraio 2021.

Il vasto deserto libico si estende verso il Mar Mediterraneo, che a sua volta sfuma nell’orizzonte di questa fotografia. Questa vista altamente obliqua dell’Africa settentrionale è stata scattata da una External High-Definition Camera (EHDC) sulla Stazione spaziale internazionale (ISS). I rossi e gli arancioni bruciati del deserto, le montagne e gli altipiani dai toni scuri contrastano nettamente con i blu brillanti del mare e dell’orizzonte; tutti spiccano contro il nero profondo dello spazio. Da questo punto di vista, la Terra appare ultraterrena. Se non fosse per il blu distintivo del Mediterraneo in lontananza, potrebbe essere scambiata per Marte o per la miriade di pianeti desertici dei film di fantascienza.

Il deserto libico, parte del più grande deserto del Sahara, è spesso citato come un analogo di Marte, un’area della Terra che ha caratteristiche simili al pianeta rosso. È la parte più arida del Sahara e per lo più disabitata. Il paesaggio è un mosaico di dune spazzate dal vento e di altipiani di arenaria più scuri che costituiscono la regione libica del Fezzan.

L’EHDC è una delle telecamere controllate da terra utilizzate per monitorare lo stato della missione sulla ISS. Quando la telecamera è rivolta verso la Terra, si unisce ai molti sensori di osservazione della Terra che fanno parte della missione ISS. Questi esperimenti sfruttano le proprietà orbitali uniche della stazione spaziale per raccogliere dati sul nostro pianeta. La posizione della EDHC sul laboratorio orbitante le permette di scattare foto grandangolari e altamente oblique come questa, un tipo di vista inusuale per la maggior parte delle piattaforme di telerilevamento, ma una delle preferite per la fotografia degli astronauti.

La fotografia ISS External High-Definition Camera (EHDC) ISS064-E-29444 è stata acquisita il 5 febbraio 2021, con una D4 Electronic Still Camera utilizzando una lunghezza focale di 56 millimetri.

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