ECOSTRESS della NASA rileva “isole di calore estremo” nella forte ondata di calore indiana


Lo strumento ECOSTRESS della NASA ha realizzato questa immagine delle temperature al suolo vicino a Delhi (in basso a destra), intorno alla mezzanotte del 5 maggio. Le “isole di calore” urbane di Delhi e dei villaggi più piccoli hanno raggiunto il picco a 39 gradi Celsius, mentre i campi vicini erano più freschi di circa 5 gradi.

Lo strumento a bordo della stazione spaziale documenta temperature bollenti nelle aree urbane intorno a Delhi durante la storica ondata di caldo nel subcontinente indiano.


Un’implacabile ondata di caldo ha coperto India e Pakistan da metà marzo, causando decine di morti, incendi, aumento dell’inquinamento atmosferico e riduzione dei raccolti. Le previsioni meteo non mostrano alcuna prospettiva di sollievo in tempi brevi.

L’Ecosystem Spaceborne Thermal Radiometer Experiment on Space Station instrument (ECOSTRESS) della NASA ha misurato queste temperature dallo spazio, alla massima risoluzione spaziale di qualsiasi strumento satellitare.

Questa immagine, scattata poco prima della mezzanotte locale del 5 maggio, mostra aree urbane e terreni agricoli a nord-ovest di Delhi (la grande area rossa in basso a destra) che ospitano circa 28 milioni di persone. L’immagine copre circa 12.350 chilometri quadrati.

Le città sono di solito marcatamente più calde della campagna circostante a causa delle attività umane e dei materiali utilizzati nell’ambiente costruito. L’immagine delinea chiaramente queste “isole di calore” urbane. Le temperature notturne a Delhi e in diversi villaggi più piccoli erano superiori a 35 gradi Celsius, con un picco di circa 39 gradi C, mentre i campi rurali vicini si erano raffreddati a circa 15 gradi C. Questi dati suggeriscono che gli abitanti delle città stanno vivendo temperature considerevolmente più elevate rispetto alle temperature medie riportate per le loro regioni.

ECOSTRESS misura la temperatura del terreno stesso, che è molto simile alla temperatura dell’aria di notte (anche se il terreno può essere più caldo dell’aria nelle ore diurne). Lo strumento è stato lanciato sulla stazione spaziale nel 2018. La sua missione principale è identificare le soglie delle piante per l’uso dell’acqua e lo stress idrico, dando un’idea della loro capacità di adattarsi a un clima caldo. Tuttavia, ECOSTRESS registra anche altri fenomeni legati al calore, come questa ondata di calore. Con una dimensione dei pixel di circa 70 metri per 38 metri, le sue immagini ad alta risoluzione fungono da potente strumento per comprendere aspetti dell’evento meteorologico che potrebbero essere trascurati dalle reti di osservazione tradizionali.

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