Curiosity riprende (di nuovo!) strane caratteristiche marziane


Curiosity sol 3474.

Il rover della NASA si sta imbattendo in un paesaggio ricco di elementi curiosi e geologicamente interessanti.


Dopo aver trovato un percorso alternativo per aggirare il “terreno alligatore” nel mese di aprile, Curiosity è dapprima tornato sui suoi passi per poi continuare la scalata del Monte Sharp, l’alta montagna che si erge al centro del cratere Gale.

Qui, a meno di 15 giorni di distanza dalla foto della “porta aliena” che ha suscitato tanti rumors in rete, il rover ha ripreso altre singolari caratteristiche rocciose.

Curiosity sta affrontando un terreno impegnativo e accidentato, cosparso di affioramenti laminati modellati da erosione e diagenesi.

Ne sono un esempio le strane concrezioni verticali che spuntano dal suolo fotografate nel sol 3474 (15 maggio 2022)vedi l’immagine in apertura .

Queste caratteristiche, seppur piccole, sono quasi spettrali. Sono forme che ricordano strutture vegetali “congelate” nel tempo e nello spazio, come se fossimo di fronte a una “Pompei” marziana. Ma in genere, si tratta, invece, di depositi minerali e concrezioni pesantemente modellate dall’azione eolica. Si formano quando l’azione del vento erode il materiale più morbido, lasciando le vene più resistenti. D’altra parte, questa non è la prima volta che Curiosity trova rocce scolpite dalla forme curiose su Marte.

Curiosity sol 3472 Mastcam right.

Fonte