Nascosto in bella vista


I toni rossi tenui dell’ammasso globulare Liller 1 sono parzialmente oscurati in questa immagine da una densa dispersione di stelle blu penetranti. Infatti, è grazie alla Wide Field Camera 3 (WFC3) di Hubble che siamo in grado di vedere Liller 1 così chiaramente in questa immagine, perché il WFC3 è sensibile alle lunghezze d’onda della luce infrarossa che l’occhio umano non può rilevare. Liller 1 si trova a soli 30.000 anni luce dalla Terra – relativamente vicina in termini astronomici – ma si trova all’interno del bulge, il “rigonfiamento” della Via Lattea, la regione densa e polverosa al centro della nostra galassia.

Per questo motivo, Liller 1 è fortemente oscurato alla vista dalla polvere interstellare, che disperde la luce visibile (in particolare la luce blu) in modo molto efficace. Fortunatamente, alcune luci visibili nell’infrarosso e nel rosso sono in grado di passare attraverso queste regioni polverose. WFC3 è sensibile alle lunghezze d’onda sia del visibile che del vicino infrarosso, permettendoci di vedere attraverso le oscuranti nuvole di polvere e fornendo questa spettacolare vista di Liller 1.

Liller 1 è un ammasso globulare particolarmente interessante, perché a differenza della maggior parte degli ammassi del suo genere, contiene un mix di stelle molto giovani e molto antiche. Gli ammassi globulari ospitano tipicamente solo vecchie stelle, alcune vecchie quasi quanto l’Universo stesso. Liller1 invece contiene almeno due popolazioni stellari distinte con età notevolmente diverse: la più antica ha 12 miliardi di anni e la componente più giovane ha solo 1-2 miliardi di anni. Ciò ha portato gli astronomi a concludere che questo sistema stellare è stato in grado di formare stelle per uno straordinario lunghissimo lasso di tempo.

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