Anche il telescopio WEBB ha osservato Earendel


Codificata WHL0137-LS ma meglio conosciuta come Earendel, la stella detiene il record per essere la più lontana osservata finora.


Earendel, che significa “stella del mattino” o “luce nascente”, era stata scoperta grazie al telescopio spaziale Hubble ma ora il James Webb ha fornito una nuova emozionante immagine di questo astro esistito nel primo miliardo di anni dopo la nascita dell’Universo. Una distanza così enorme a cui di solito possiamo distinguere solo intere galassie.

Il 30 luglio 2022, il JWST ha rivolto la sua vista acuta all’angolo del cielo dominato dalla costellazione della Balena, dove l’ultima volta era stato visto il fioco arco infuocato descritto dall’antica luce stellare.

Earendel risiede in una galassia chiamata Sunrise Arc, così chiamata perché la sua luce è stata allungata in una lunga curva dalla gravità di una lente gravitazionale creata da un ammasso di galassie più vicino alla Terra. Questo processo ha ingrandito la galassia di un fattore superiore a 1000, consentendo agli astronomi di confermare che Earendel è una singola stella e non un ammasso di centinaia di stelle.

Possiamo vedere Earendel perché è perfettamente allineata con l’ammasso di galassie che fa da lente. “È un allineamento davvero fortunato“, ha detto Dan Coe dello Space Telescope Science Institute nel Maryland, parte del team che ha effettuato le nuove misurazioni. “Nessuno ha mai visto una stella così ingrandita, per non parlare di una galassia“. Earendel è distante oltre 10 miliardi di anni luce rispetto alle stelle più lontane che gli astronomi hanno visto finora. Poiché la luce richiede tempo per viaggiare, ora stiamo osservando Earendel com’era circa 900 milioni di anni dopo il Big Bang. Ci si aspetta che le stelle nell’universo primordiale abbiano composizioni chimiche diverse rispetto alle stelle moderne, perché gli elementi più pesanti si sono formati nel tempo con le esplosioni in supernove.

Finora sappiamo poco su questa stella: probabilmente è calda e grande, tra le 50 e le 100 masse solari. E probabilmente, è svanita in una supernova solo una manciata di milioni di anni dopo essersi formata.

In ogni caso il JWST sarà in grado di discernere dettagli che il telescopio spaziale Hubble non riesce a vedere, quindi gli astronomi potrebbero presto raccogliere qualche indizio in più.

Il prossimo round di osservazioni JWST per questo team, previsto per dicembre, dovrebbe aiutare a svelare di cosa sono fatti Earendel e il Sunrise Arc.

Fonte